Dea e Sl. siifelice

Fetish party Amarcord a Misano Adriatico 26 agosto 2011

Venerdì 26 agosto ho avuto il piacere e l'onore di partecipare all'evento Fetish di Misano insieme alla Divina FetishDea. Prima di entrare nel locale abbiamo cenato in un bel ristorante con vista sul mare. Oltre alla Divina e me, c'era anche la sissy creatura latex e un amico di FetishDea. A tavola abbiamo gustato dell'ottimo pesce accompagnato da pregiati vini bianchi. La cena è stata molto piacevole e alcuni clienti, seduti vicino a noi, hanno riconosciuto La Signora. Dopo aver pagato il conto ci siamo subito diretti verso la location sede dell'evento. Io ero molto emozionato e non vedovo l'ora di iniziare questa nuova avventura. Appena entrati La Signora ha cominciato a dare le prime direttive a me e alla sua sissy. Dovevamo cambiarci e prepararci come Lei desiderava. Poi, dopo averci messo i guinzagli, siamo entrati nel vivo della festa. La Signora si aggirava per il locale con noi al guinzaglio, come due ombre, e ci ha usato in svariati modi: mobilio umano, trampling, whipping, bondage, pissing ecc...
Alla festa La Signora ha conosciuto anche una coppia con la quale ha e ci ha fatto "giocare" fino ad arrivare al sesso spinto. La serata è poi continuata sulla stessa lunghezza d'onda: uno straordinario mix di pratiche sadomaso e sesso. Infine, alla mattina verso le 6.00, siamo usciti e siamo andati alla spiaggia dove, dopo esserci spogliati del nostro abbigliamento per la festa (latex, pelle e quant'altro), abbiamo fatto un bagno in mare!

Ospiti in villa privata con FetishDea


Sabato pomeriggio ore 15.30.
Sto tornando a casa dal lavoro. Sono stanco e sfinito. Ho appena concluso il turno lungo (circa 24ore no-stop) e non ho dormito praticamente nulla.
L'unica cosa che desidero in questo momento è arrivare a casa, sistemare la mia roba e tuffarmi a letto per una rilassante e rinvigorente dormita.



Ore 16.00.
Finalmente sono a casa e mentre mi preparo per l'agognato riposo mi arriva, innaspettatamente, un telefonata da parte della Sublime FetishDea.
"Ciao servo, sei libero questa sera?"
"Mmm si, Signora!"
"Bene, ho voglia di andare ad una festa in villa! Molto bella e esclusiva.preparati e parti"
"Si Signora, certo. E' un grande onore per me...però preferirei non partire subito subito, ho appena finito di lavorare e avrei bisogno di riposare qualche ora..."
"Lascia perdere il riposino. Devi essere da me alle 18.00 che poi partiamo!
"Come desidera Signora, parto subito allora..."
"Perfetto, così mi piace! Ricordati, inoltre, di portare dei vistiti eleganti e la macchina fotografica!
"Si Signora, va bene!"
"E cerca di essere puntuale. Muoviti...che non sto certo qui ad aspettare te!"
"Ai Suoi ordini Signora e a presto!"



Ore 16.45.
Parto da casa mia. Ho avuto giusto il tempo per farmi una doccia e preparare una borsa con i vestiti che FetishDea mi aveva ordinato di portare!
Il tanto bramato riposino ormai è andato, ma questo piccolo sascrificio non è niente in confronto al piacere di accompagnare Lady FetishDea alla festa in villa!
Tuttavia sono un po' in ansia, solitamente impiego un'ora per arrivare a casa della Signora, ma a quest'ora il traffico è tremendo e comincia ad assalirmi la paura di non arrivare in tempo!
Durante il tragitto allontano queste paranoie pensando al gentil invito della Signora. Mi immagino l'imperdibile festa in villa e mi sento felice e orgoglioso solo per il fatto che La Sublime Signora abbia pensato ad un nullità come me per farsi accompagnare a questa festa...

Ore 17.50.
Sono finalmente di fronte alla sontuosa dimora di Lady FetishDea. C'è l'ho fatta!
Dopo il consueto saluto La Padrona mi ordina di passare l'aspirapolvere sul pavimento mentro aspetto che Lei si prepari!
La Signora è fatta così: non perde mai tempo! Se ci sono dei momenti di pausa, non lascia i suoi servi con le mani in mano, ma ne approfitta per fargli fare qualcosa di utile.

Ore 18.30.
Lady FetishDea è pronta! Indossa un bellissmo vestito bianco che mi ricorda Le Dee dell'antica Grecia e i Suoi splendidi piedi sono avvolti da stupendi sandali neri di camoscio con tacco.
Io ho appena finito i compiti che mi aveva affidato e quando La vedo rimango imbambolato come una statua!
"Su dai servo, svegliati, che è ora di partire!"
"Si Signora, mi scusi..."
Dopo qualche minuto siamo già in viaggio. La destinazione non è proprio dietro l'angolo e ci aspettano diversi chilometri di strada.
E' bello ed emozionante guidare accanto alla Signora, inoltre, sono tremendamente curioso di arrivare alla festa!
Dopo quasi 2 ore di viaggio, io e La Signora arriviamo finalmente in prossimità della Villa.
Siamo in aperta campagna e il paeseggio al crepuscolo toglie il fiato.
La grande Villa, sede della festa, è qualcosa di fenomenale e l'enorme giardino è, a dir poco, stupendo.
Mentre parcheggio la macchina vicino alla varia gamma di auto sportive e di grossa cilindrata, Bentley , Ferrari .. mi ritornano in mente le parole di Lady FetishDea: "Si tratta una festa molto esclusiva e chic, quindi vestiti in modo adeguato!"
Emozionato, incuriosito e un po' spaesato seguo FetishDea come un fedele cagnolino. Mantenedo la dovuta distanza dalla Padrona varco il cancello!
Appena entrati La Signora si dirige a salutare i proprietari della Villa e alcuni invitati di sua conoscenza.
Io, invece, forse per colpa della timidezza, rimango in disparte, in attesa...e ammiro la disinvoltura con cui La Signora si muove e parla con le persone presenti alla festa.
Poi, un piccolo cenno di FetishDea, mi fa capire che devo avvicinarmi...e vengo quindi presentato agli altri.



Dopo i convenevoli attraversiamo il tappeto rosso che porta verso la piscina.
Il portamento e la sensuale camminata della Signora, su quel tappeto rosso, mi ricordano Le dive del cinema...e mentre l'ammiro invidio un po' il tappeto!
La tenuta è proprio sbalorditiva: nel giardino, oltre all'elegante piscina, noto un lago con tanto di roccie, ponte in legno e luci, poi più in là intravvedo una grande H la pista per l'elicottero  ed infine i campi da tennis in terra rossa.
Tra gli invitati bellissime ragazze si aggirano per la festa in tacchi alti , abiti da serae gioielli .Anche gli uomini sono tutti distinti ed eleganti.
Senza la magnaminità di Lady FetishDea una festa del genere non l'avrei vista nemmeno con il binocolo, quindi Le sarò per sempre grato per questa grande opportunità che mi ha concesso!
Piano piano comincio a sentirmi meno spaesato ed inizio a godermi il clima della festa.
Vicino alla piscina ci sono due zone: una è adibita a banchetto: pesce, carne, pasta, verdure,frutta, pizza...insomma un po' di tutto e per tutti i gusti e al pregiato champagne, l'altra ,zona bar ai cocktail e alle bevande varie.
Mentre osservo meravigliato l'ambiente che mi circonda, come pinocchio nel paese dei balocchi, La soave voce della Sublime Signora mi ridesta da questo sogni ad occhi aperti: "Vai a prendermi da mangiare e un calice di champagne. Veloce!"




Al mio ritorno La Signora è seduta, a bordo piscina, con una coppia. Mi avvicino e Le favorisco il piatto e lo champagne. Poi mi presento all'uomo e alla donna!
Nel loro tavolo non ci sono altre sedie quindi rimango in piedi...come in attesa di altri ordini.
La coppia con cui La Signora discute ogni tanto mi guarda un po' perplessa. La donna, ad un certo punto, mi chiede se voglio una sedia...ma prontamente rispondo che sto bene così. Poi, Lady FetishDea mi rimanda al banchetto a prendere altre pietanze per Lei e per i suoi amici.
Eseguo!



Alla festa ci sono diversi camerieri in divisa bianca, il personale certo non manca, ma La Signora aveva decisoche  dovevo essere io il suo cameriere personale.
Si parla di svariati argomenti e mentre li guardo mangiare comincio a sentirmi affamato anch'io!
Sempre in piedi, come un pirla e abbastanza imbarazzato, lancio uno sguardo supplichevole alla Divina. Lei sembra non accorgersene...ma mi sbagliavo: dopo qualche minuto mi concede di andare a prendermi da mangiare e, con mia sorpresa, mi permette anche di prendere dello champagne!
Al mio ennesimo ritorno, trovo pure una sedia per me e mi aggrego alla compagnia!
 La serata è splendida, io mi sento a mio agio e sono molto felice di parteciapare alla festa insieme a FetishDea.
Finito di mangiare porto via i piatti rimasti e chiedo alla Signora il permesso per una sigaretta! Me lo concede e mi sento quasi viziato...



Quando ritorno, però, mi assale il panico: La Signora non c'è più!
Mi siedo con i suoi amici e domando dov'è finita...
L'uomo mi tranquilizza rispondendomi “Se non sbaglio la tua Dea  è in piscina che si sta facendo fare delle foto...”
Mi giro di corsa e vedo La Sublime Signora che, come in “La dolce vita”, si sta facendo immortalare con le gambe e i piedi nell'acqua nell'altro lato della piscina!
Poi, La vedo sedersi a bordo piscina...con il fotografo che dedica alcuni scatti ai Suoi stupendi piedi!
Guardo l'uomo e la Donna al mio fianco, che un po' perplessi osservavano la scena...
Ad un certo punto la Donna domanda “Ma Le sta fotografando i piedi?”
Era una domanda retorica, infatti, si capiva benissimo cosa stava fotografando.
Poi, l'uomo, comincia a supporre: “Probabilmente si tratta di un fotografo feticista dei piedi”...e si lasciano andare, entrambi, ad un risatina!
Io rispondo con un semplice “Si, facile!” ma dentro di me me la rido di gusto perchè inizio a pensare: sapessi io quanto feticista sono e quanto Adoro quei Divini piedi!
E mentre sono preso da mille pensieri e ricordi...percepisco come un richiamo, un segnale!
Mi rigiro nuovamente verso FetishDea e noto i Suoi lucenti occhi che mi guardano e poi, un lieve gesto della Sua mano che significa solo una cosa: devo recarmi subito da Lei!
Mi concedo quindi dalla coppia e mi lancio al cospetto della Padrona.
Appena arrivo dinanzi alla Divina, mi spiega che vuole fare alcune foto con me che Le reggo il piede con le mani.
Insieme al fotografo ci allontaniamo un po' dalla zona piscina, non tanto per evitare occhi indiscreti bensì per trovare un posto adatto e con un buona luce!
Quando arriaviamo sul prato, vicino ad un lucernario, La Signora mi ordina di mettermi in ginocchio!
Io eseguo il Suo volere con un po' di imbarazzo (eravamo a pochi metri dal tappeto rosso e vicino a noi c'era comunque gente) poi, FetishDea, mi riprende dicendomi di chinare il capo e guardare in basso!
In quella posizione il fotografo scatta le prime foto, poi, La Signora posa dolcemente il Suo piede sulle mie mani, che avevo messo con un i palmi in su per accogliere le Sue preziose estremità.
Poi continuiamo con alcune foto di smoking fetish: La Divina si fuma una sigaretta mentre io fungo da mero posacenere!
Il momento è molto inteso e sensuale e l'adrenalina non mancava!
E' incredibile come La Signora sia capace di farmi fare certe cose...
Ha un modo di dominare e una naturalezza che rende tutto facile ed elegante.
Pur essendo in mezzo alla gente, la scena era sobria e non ha creato imbarazzo e/o scalpore negli altri invitati.
Anzi, ad un certo punto, una Signora bionda, con delle lunghe e bellissime gambe, che passava di là ha esclamato rivolta a FetishDea “Ciaoooo, l'ho riconosiuta! Complimenti!”
Poco dopo le foto la ragazza bionda si è aggregata a noi ed ha cominciato a parlare con La Divina FetishDea. Probabilmente l'aveva vista da qualche parte o a qualche evento e non si era lasciata scappare l'occasione di conoscerLa di persona.
Mentre le due Signore discutevano in merito al mondo dello spettacolo (teatro, televisione, cinema ecc) io Le servivo come cameriere! Ad ogni cenno della Padrona scattavo prontamente e tornavo con quello che mi aveva richiesto.
Lady FetishDea mi aveva presentato alla nuova conoscente come suo servo, quindi, quest'ultima, non si stupiva del mio atteggiamento servile e sottomesso. Anzi, probabilmente non Le dispiaceva affatto!
Ogni tanto, tra un tragitto e l'altro La Divina mi pemettava di passare al bar per prendermi qualcosa da bere, ma solo cocktail o bevenade analcoliche visto che poi avrei dovuto guidare!
Dopo la piacevole ed interessante conversazione con la Signora bionda io e FetishDea ci siamo spotati verso il palco perchè stavano per iniziare a suonare!
Alla festa vi era Riccardo Fogli che si sarebbe esibito sul palco con il suo gruppo.
La Padrona ha voluto mettersi di fronte al palco, a pochi metri...ed io, come un fedele cagnolino, mi sono seduto al suo fianco, o per la precisione, mezzo metro dietro!
Il concerto è stato bellissimo e ci siamo divertiti molto. Era bello cantare insieme alla Divina Signora e godersi lo spettacolo insieme a Lei (e anche insieme agli altri invitati della festa).
L'atmosfera era fantastica e la compagnia semplicemente Sublime!
Dopo più di un'ora di concerto Fogli ha suonato l'ultimo pezzo dove il ritornello veniva cantato, con entusiasmo, da tutto il pubblico. E' stata un esibizione molto bella e coinvolgente.
Infine La Signora mi ha portato a fare il giro dei saluti. Conoscendo molte persone non è stata una cosa breve. Io La seguivo come un'ombra. Durante i saluti rimanevo un po' in disparte, poi, quando arrivava il Suo cenno, mi avvicinavo per salutare anch'io.
Per ultimi abbiamo salutato i padroni di casa e poi ci siamo congedati!
Il viaggio di ritorno è passato veloce. FetishDea mi ha chiesto più volte se ero stanco e se ce la facevo a guidare...si è pure proposta per guidare Lei.
Ma io stavo bene e mi sentivo sveglio e lucido.
E' andato tutto bene...
A notte fonda siamo giunti nella dimora della Signora e dopo pochi minuti eravamo già a dormire.
Lei sul Suo comodo letto e io sul caldo pavimento ai Suoi piedi. Come un cucciolo.
Ho dormito benissimo, come molta serenità e tranquillità nell'animo.


Racconto: Cena di San Stefano 2010

La sera di San Stefano ho avuto il piacere di tenere compagina per cena alla Sublime Lady FetishDea.
Quando sono andato a prenerLa a casa mi ha fatto indossare la cintura di castità CB-6000, poi con la ia auto siamo andati a mangiare in un ristorante che La Signora frequenta .
Il locale era pieno di gente e noi abbiamo preso un tavolo al centro della grande sala , vicino al camino schippettante.
Lady FetishDea pretende , anche in pubblico, un atteggiamento servile e sottomesso. Piccoli gesti da gentlemen tipo: provvedere a trovare un tavolo libero, spostarLe la sedia per farLa accomodare, versare l’acqua o il vino quando il Suo bicchiere è vuoto e altre attenzioni .
Nonstante la cintura di castità (era la prima volta che ne indossavo una), che mi procurava un leggero e fastidioso peso nelle parti basse, all’inizio me la sono cavata abbastanza bene.
Ci siamo gustati un’ottima cena e abbiamo piacevolemente disquisito in merito a svariati argomenti Femdom e non.
Poi (ahimè) è arrivato il mio errore, la mia mancanza, la mia svista.
All’improvviso La Signora mi ha richiamato e mi ha chiesto: “Come mai il mio bicchiere è vuoto?”
Cavolo mi ero dimenticato di versarLe l’acqua…
…e mentre cercavo di scusarmi per la mia dimenticanza mi è arrivato, come un fulmine a ciel sereno, un sonoro ceffone da parte di Lady FetishDea.
Se ne sono accorti tutti, il suono rimbombo' nella sala attirando gli sguardi di tutti i presenti. Io sono rimasto ammutolito.
E' stato un momento no umiliante: di più. Umiliantissimo.
Non so che faccia avessi dopo, so solo che mi sentivo a disagio e che avrei voluto scomparire Sentivo gli sguardi degli sconosciuti addosso e mi pesavano più della cintura di castità che indossavo.
A dire il vero la cosa mi stava prendendo male ...ma poi, il sorriso e le risate della Divina Signora mi hanno rincuorato .
Sapere che almeno Lei si stava divertendo mi ha fatto stare meglio. VederLa ridere mi ha reso felice nonostante il momento difficile e stra-imbarazzante che stavo vivendo.
Poi, poco dopo l’eccltante schiaffo, ce ne siamo andati.
A testa bassa e ancora turbato ho spostato la sedia della Signora per aiutarLa ad alzarsi e indossare il morbido cappotto ,lungo, nero.Lei si vestiva lentamente come volesse prolungare il nostro rimanere in piedi al centro della sala.
Infine, come un cagnolino, l’ho seguita verso l’uscita senza guardarmi troppo attorno, dopo avere pagato il conto
.



Novembre 2010: Tassista, giardiniere e molto altro!


Giovedì 18 novembre 2010 ho avuto l'ennesima fortuna di passare tutta la giornata (circa 11 ore) in compagnia di Lady FetishDea.
La settimana prima avevo informato La Signora che giovedì non lavoravo e quindi ero libero e, se desiderava, ero quindi a Sua completa disposizione.
Lei mi ha risposto via mail , ha ordinato di telefonarLe giovedì mattina per i dettagli.
Durante i giorni precedenti agognavo l'arrivo dell' incontro andavo a lavorare con il sorriso stampato sulla faccia...in attesa di essere nuovamente al Suo cospetto! (ad ogni incontro mi sento emozionato come se fosse la prima volta)
Poi, finalmente, arriva giovedì...
Prima di telefonarLe...ho dato una sbirciatina alle e-mail ed ho scoperto, con estremo piacere, che potevo (dovevo) partire subito: "Arriva prima possibile, se riesci alle ore 11.00 "
Quindi in un secondo mi sono preparato e, dopo averLe telefonato, sono partito!
alle 11.00 ero di fronte alla Sua stupenda casa.
Lady FetishDea mi ha quindi aperto la porta , ho ammirato (sfuggevolmente) i Suoi bellissimi occhi e poi, come di consueto, l'ho salutata nel modo che si addice ad una Dea come Lei ): mi sono inginocchiato e Le ho dato due baci ai piedi!
Subito dopo mi ha ordinato di alzarmi per uscire in auto
La Signora aveva, infatti, già programmato il pomeriggio: cioè andare a Padova per alcune commissioni.
Il mio compito era quindi quello di autista
Lei indicava la strada ed io poi l'aspettavo in auto
Lady FetishDea alle ore 13 volle i fare una pausa pranzo,
siamo andati in un bar ristorante molto rinomato nel centro di Padova: io ordino una pastasciutta alla carbonara e La Signora del pesce, piovra con broccoletti ,.il tutto accompagnato con dell'ottimo vino bianco.
Una volta giunti nella Sua dimora,verso le ore 17 , La Divina FetishDea mi affida il compito di sistemarLe il giardino,da ordini ben precisi , mostrando bene come devo fare per fare tutto organizzandomi e velocizzando i compiti ,
Lei entra in casa per dare da mangiare ai suoi cani.
Questa volta sono stato un vero idiota: al posto di raccogliere le foglie con l'attrezzatura adatta, mi sono messo a raccogliere le foglie cadute con le mani.
In questo modo ci avrei impiegato ore ..ma per fortuna è uscita La Signora, mi ha mostrato gli attrezzi da giardinaggio che gia' avevo usata la volta precedente e mi ha fatto vedere come, in cinque minuti, si riusciva a portare a termine l' elementare compito.
Non vi dico quanto mi sia sentito inetto , un’emerita nullità.
Finita la parentesi giardino, Lady FetishDea mi ha ordina di seguirLa per aiutarLa a sistemare alcune cose al pc.
La Signora nel Suo computer ha una migliaia di foto bellissime ed una mole impressionante di contatti ed e-mail che riceve dai Suoi servi, dalle amiche, fotografi e da vari artisti di fama internazionale…
AiutarLa ad organizzare e sistemare i vari file (sposta, copia, cancella, modifica, incolla ecc) è un compito molto delicato e, solitamente, serve sempre un bel po’ di tempo, ore
Per me è un sempre onore servirLa e mi piace stare in ginocchio vicino a Lei mentre entrambi smanettiamo con i due portatili che la Signora possiede.
Purtroppo non sempre riesco ad esserLe utile e/o a fare le cose nel modo giusto…
Questa volta è andata abbastanza bene: tranne qualche errore e qualche (meritata) sberla, abbiamo svolto buona parte del lavoro al pc in poco più di un’ora.
Poi La Signora mi ha fatto indossare dei collant contenitivi neri al posto delle mutande sotto i jeans mentre La Divina va in camera per cambiarsi .
Quando poi l’ho vista scendere le scale sono rimasto a bocca aperta: una Regina, una favola, un sogno!
Ai piedi aveva dei bellissimi stivali sopra al ginocchio di camoscio nero con una fila di bottoncini come allacciatura
le Sue splendide gambe erano avvolte da delle calze nere traforate molto eleganti e sexy , una gonna in pelle nera , una particolarissima maglia grigio-nera molto femminile ed infine un lungo spolverino nero e gessato con piccole righe rosse come il colletto di velluto , un grande foulard che le avvolge il collo .
Nonostante non sia un tipo che fa molti complimenti alle Donne , non sempre riesco ad esternare quello che penso quella divina visione mi turbo' e, trovando un po’ di coraggio, balbettai qualcosa tipo: “Che Bella che è Signora! Sta veramente bene. Complimenti!”
Il Suo sorriso di risposta è stato molto gratificante , arrossendo abbassai lo sguardo.
Quindi siamo andati a fare la spesa!
Io ero veramente onorato di accompagnarLa al supermercato
Ero orgoglioso e fiero di camminare al Suo fianco, meglio un metro e mezzo dietro di Lei
Ogni tanto percepivo le occhiate invidiose degli altri uomini.
A dire il vero mi sentivo anche un po’ a disagio vicino a Lei. Lei era troppo bella ed elegante: un altro pianeta !
Mi sembrava che la mia presenza La facesse sfigurare…poi ho smesso di colpevolizzarmi ed ho iniziato a pensare a quanto fortunato ero ad essere lì con Lei.
Dopo aver acquistato varie cose siamo andati a mangiare il Sushi nello stesso locale che dove La Signora mi aveva portato al nostro primo incontro.
Abbiamo cenato in un tavolo centrale. Lady FetishDea ha ordinato 2 pietanze dai nomi complicatissimi, io invece, solo un bicchiere d’acqua naturale.
Avevo ricevuto l’ordine di rimanere a digiuno e guardarLa mentre gustava l’ottima cena, forse per compassione, La Signora fa portare un piatto vuoto dal cameriere e mette qualche avanzo per me.
Durante la cena abbiamo parlato di moltissime cose, sempre interessanti e curiose. Una serata veramente costruttiva, La Signora ha pagato il conto e siamo ritornati alla Sua dimora.
Arrivati a casa Lady FetishDea si è cambiata e non ha perso tempo per affidarmi dei piccoli compiti: sistemare la spesa nel grande frigorifero , mettere via i sacchi dell’immondizia e sistemare in perfetto ordine i rotoli di carta igienica nel bagno.
Quindi, mentre eravamo in bagno, venni usato come “reggi-carta igienica”.
Prima si è seduta sul wc a fare la pipì, mi ordino' di mettermi in ginocchio di fronte a Lei immobile .
Mi aveva trasformato nel suo porta-carta igienica umano.
Finiti i suoi bisogni La Signora ha preso un po’ di carta, si è asciugata , ed infine mi ha ordinato di tirare l’acqua.
Tutta la scena era contornata da umiliazioni verbali e risatine: Lady FetishDea mi derise perché ero un suo oggetto.
Io ero felice di questo .
Poi siamo andati in camera Sua. La Divina si è seduta sul letto ed io mi sono inginocchiato ai Suoi piedi in posizione di riposo.
La Signora mi insegna sempre le varie posizioni ed è davvero molto pignola e perfezionista.
Un attimo dopo La Signora si è posata il portatile sulle gambe e, togliendosi le ciabattine da casa , mi ha ordinato: “Servo, metti le tue mani sotto i miei piedi e rimani lì così fino a mio nuovo ordine!”
Non so quanto tempo sono rimasto con i palmi delle mie mani sotto i suoi talloni. Lei era alle prese con il pc e non mi degnava neppure di uno sguardo. Ogni tanto schiacciava i piedi sulle mie mani procurandomi un leggero dolore.
Dopo 20 minuti buoni ho, finalmente, sentito la Sua Divina voce: “Adesso puoi baciarli, servo!”
Non me lo sono fatto ripetere due volte ed ho cominciato ,sempre con le mani sotto i Suoi piedi, a baciare dolcemente il dorso e le dita.
Dopo un altro quarto d’ora così, La Signora ha voluto distendersi sul letto per vedere la tv. Io dovevo solo spostarmi ai piedi del letto per eseguire il Suo ultimo ordine: quello di massaggiarglieli e scaldarglieli.
C’è poco da fare: Lady FetishDea ha dei piedi Bellissimi, curatissimi , praticamente perfetti!
Ho iniziato a massaggiare con cura quelle deliziose estremità…
Ogni tanto strofinavo le mie mani sui Suoi piedi per scanderglieli
Poi mi ha ordinato di leccare lentamente le dita…ma solo sotto e dal basso verso l’alto.
Questa è un'altra cosa, di Lady FetishDea, che mi fa impazzire!
Lei è sempre molto esigente e vuole essere adorata come piace a Lei. Non lascia mai niente al caso e anche durante il footworship mi indirizza e mi ordina ciò che desidera.
Se i miei baci non sono abbastanza soffici e dolci mi richiama, se le leccate sono troppo veloci anche .
Questa cosa mi piace molto, mi piace che Lei pretenda un servizio impeccabile e spero un giorno di imparare per poterglielo offrire.
Poi, continuando, mi ha ordinato di annusarLe i piedi e l’ho fatto con estremo piacere e sorpresa: erano profumati.
Lei forse non mi ha creduto quando gliel’ho detto, ma era così: i Suoi piedi, nonostante fossero stati richiusi per ore negli stivali, erano profumatissimi.
Dopo lo sniffing La Signora ha voluto che continuassi con i baci.
Io certo non desideravo altro…ma la mia eccitazione iniziale cominciava ad essere sommersa dal mal di testa (che purtroppo era ritornato nel momento meno opportuno)…
Mi sembrava incredibile ma cominciavo a sentirmi stanco e facevo fatica ad eseguire l’ordine.
Mi sentivo meno attivo del solito e meno passionale. Maledicevo il destino per il mal di testa (cavolo mi stava scoppiando e mi facevano male le tempie)…e pregavo perché La Signora non se ne accorgesse.
L’idea di non fare un buon lavoro, di deludere La Divina Signora mi tormentava.
Mi dispiaceva tremendamente ma più andavo avanti a baciare quei fantastici piedi e più sentivo le forze mancarmi.
Mi sarò dedicato ai Suoi piedi per un’ora o un’ora e mezza…ma questa non era certo una giustificazione, anzi: Le avevo pure detto (rubandole una risatina) che se avessi potuto sarei rimasto volentieri tutta la notte ad adorarLe i piedi.
Poi ad un certo punto sono crollato: senza il Suo permesso ho adagiato la testa sul letto. Sfinito ho appoggiato il mio viso tra i Suoi piedi e le lenzuola ed ho chiuso gli occhi.
Mi sono coricato ai Suoi piedi come un cucciolo senza energia.
“Ehi, servo? Perché ti sei fermato? Sei stanco? C’è qualcosa che non va?”
A quel punto mi sono arreso e tra mille scuse Le ho confessato la mia emicrania.
Erano le 22.30 e La Signora è stata molto comprensibile. Mi ha rassicurato dicendomi che non era un problema. Se stavo male dovevo dirglielo subito…senza timore.
Poi mi ha ordinato di darLe gli ultimi due baci e mi ha detto di ritornare a casa che era tardi.
Mentre mi avviavo verso l’uscita Lei era molto tenera e premurosa. Continuava a dirmi che dovevo andare piano durante il viaggio di ritorno, mi consigliava di fermarmi a bere un caffè in qualche bar ed infine mi ha detto (per ben tre volte) di mandarLe un sms appena fossi giunto a casa.
Insomma è stata un vero tesoro!
p.s. come sempre grazie per tutte le emozioni e per tutto quello che mi fa vivere Lady FetishDea,
un immenso inchino,
servo sii felice.


Ottobre 2010: Ogni volta è una sorpresa


Incontrare Lady FetishDea, avere il priviligio di entrare nella Sua dimora, essere semplicemente al Suo cospetto è una forte emozione...che riserva sempre piacevoli sorprese.
Sotto l'ininterrotta pioggia sono sceso da Lei.
Mi ero portato una giacca pesante e impermeabile dato che La Signora mi aveva avvisato per telefono che dovevo sbrigare dei lavori in giardino per Lei.
Appena sono arrivato l'ho vista, sempre bellissima e sensuale, e allo stress per il viaggio e subentrata una particolare tranquillità e gioia.
Dopo il consueto saluto La Signora non ha perso tempo: mi ha ordinato di mettermi la giacca a vento, mi ha dato alcuni attrezzi da giardinaggio ed infine mi ha spedito in giardino a raccogliere le foglie.
Fortunatamente il mal tempo aveva preso una tregua...e quando sono uscito per eseguire l'ordine c'era solo una pioggerellina leggera.
Ho lavorato per circa un'ora. Ho raccolto le foglie dal giardino, dalla siepe e dalla strada adiacente alla casa della Signora. Ho ripulito il tombino e il cancello!
Non so se Lady FetishDea nel frattempo mi controllava da dentro la casa...io, comunque, continuavo imperterrito nella mia mansione cercando di tirare su tutte le foglie.
Desideravo fare un lavoro il più impeccabile possibile, volevo raccogliere tutte le foglie. Agognavo rendermi utile e mi piaceva lavorare per Lei. ServirLa.
Come detto era domenica, il giorno in cui solitamente la gente si riposa, ma lavorare per La Signora non è un lavoro: non per me almeno. Lo considero un onore e un dono che Lei gentilmente mi concede.
Non è noioso, non è pesante: è una gioia, una cosa che faccio molto volentieri e il solo fatto di pensare che La sto servendo e che, forse, in qualche modo Le ritorno utile mi rende felice e gratificato.
Improvvisamente sento la Sua determinata voce: "Hey sii felice non è necessario che le raccogli tutte: basta che le tiri su un po’ alla meglio…se no questa sera sei ancora là!"
"Si Signora va bene, sistemo solo quell’ultimo angolo e arrivo."
Dopo altri 10 minuti e dopo aver riempito tutto il sacco di foglie…sono rientrato da Lei.
Ho chiesto alla Divina se cortesemente mi lasciava passare per il bagno a lavarmi le mani (che erano sporche da far schifo)…e poi l’ho seguita come un cagnolino su di sopra.
Giunti in camera Lei si è seduta sul letto mentre io mi sono inginocchiato ai Suoi piedi in attesa di ordini.
Immobile come una statua avevo la testa vicino al pavimento e i Suoi piedi, che erano infilati in simpatiche pantofole, erano a pochi centimetri dalla mia faccia.
Per qualche minuto La Signora mi ha stuzzicato. Dopo aversi sfilato le pantofole mi ha messo i piedi in faccia e sotto il naso. Mi accarezzava con le Sue splendide estremità…divertendosi a strofinarmele sul viso.
Io ero in estasi e anche un po’ imbarazzato perché ero già tremendamente eccitato.
Poi stop. La Signora ha tolto i piedi dal suo servo poggiapiedi e mi ha affidato alcuni compiti da svolgere al pc.
Mentre Lei lavorava con un portatile…io, sempre genuflesso vicino al suo letto, spostavo e copiavo foto con un altro portatile.
Siamo andati avanti così per un bel po’ di tempo, forse un’ora e mezza, ed infine siamo scesi di sotto.
Dopo averLa aiutata a svolgere alcune faccende domestiche…ci siamo preparati per andare a cena.
Lei ha indossato un bel maglione bianco, dei fantastici pantaloni cargo e le timberland basse.
Poi è tornata di sopra ordinandomi di aspettarLa in ginocchio. Quando è ritornata aveva in mano delle calze nere (che avevo portato io) e delle pinzette per i capezzoli.
Mi ha ordinato di spogliarmi, mi ha fatto indossare le calze (da tenere sotto i jeans) e mi ha messo le pinzette di ferro ai capezzoli…
Quindi dopo aver indossato maglione, giacca e scarpe…ero pronto anch’io per uscire.
Prima di andare a cenare La Signora mi ha portato in un posto particolare. Siamo andati infatti in un ospizio dove Lei fa la volontaria. Piacevolmente sorpreso La seguivo per i corridoi e La osservavo mentre salutava e scambiava sorrisi con gli anziani presenti.
Si muoveva con naturalezza ed era veramente bello vederLa così disinvolta in quel contesto.
Ho pure avuto il piacere di conoscere due Signore molto simpatiche…con cui ci siamo intrattenuti per una buona mezz’ora.
Poi, dopo questa particolare e piacevole parentesi, siamo andati a cenare.
La meta era una graziosa pizzeria.
Durante la cena io cominciavo a sentire sempre più pressante il dolore ai capezzoli.
Agli occhi della cameriera e degli altri clienti forse apparivo tranquillo e in relax…ma dentro stavo vivendo una situazione strana.
Avevo caldo alle gambe a causa dei collant e i miei capezzoli, perennemente stretti da quelle diaboliche pinzette, iniziavano a far male.
Nonostante non sia un fanatico del dolore fisico, cercavo di non pensarci…cercavo di tenere duro e far finta niente.
A tavola abbiamo parlato di svariate cose…mentre ci gustavamo due buonissime pizze.
Ad un certo punto La Signora ha voluto assicurarsi che io stessi bene e mi ha chiesto come andava la situazione capezzoli.
Oddio, a dire il vero, quando me l’ha domandato il dolore era abbastanza lancinante…ma io non volevo deluderLa e desideravo resistere il più possibile. Quindi ho risposto "Va abbastanza bene Signora, fa un po’ male…ma posso resistere."

Finita la cena mi sono rimesso la giacca che per me era il momento più duro: infatti il gesto di indossarla, inevitabilmente, mi tirava ulteriormente le pinzette e faceva malissimo.
Mentre pagavo il conto in pizzeria ero ancora alle prese con il delicato (e probabilmente ridicolo) momento della vestizione.
La Signora intanto mi incitava a muovermi…mentre io cercavo di nascondere le smorfie di dolore dal mio viso.
Poi, finalmente, siamo ritornati a casa.
Le pinzette credo di averle portate per più di due ore…e il dolore era ormai insopportabile.
Quando Lady FetishDea me le ha tolte è stata una vera liberazione: mi sentivo fragile e ancora dolorante…ma il fatto di aver resistito fino alla fine mi rendeva orgoglioso
Lei, dopo avermi liberato, ha iniziato a torturarmi i capezzoli con le mani.
Me li stringeva forte e mi faceva un male boia. Mi veniva quasi da piangere…ma trasportato dalla situazione l’ho guardata negli occhi, ho trattenuto i gemiti ed ho risposto "Grazie Signora".
"Le calze, invece toglile solo quando sarai a casa!"
"Si Signora"
Infine La Signora ha preteso che La salutassi come si addice ad una Dea: quindi piegandomi al suolo, in segno di sottomissione, ho cominciato a baciarLe i piedi (o meglio le pantofole da casa)…
Mentre La adoravo La ringraziavo di cuore…
Poi Lei ha posato i Suoi piedi sulle mie mani, scacchiandomele sotto le pantofole, mentre io, con la fronte incollata al pavimento sotto le sue gambe, continuavo a ringraziarLa e dirLe che per me era un grande onore servirLa, soffrire per Lei e stare al Suo cospetto.
Infine mi sono congedato.
Tornando a casa ero ancora molto preso dalla splendida giornata che Lady FetishDea mi ha fatto vivere…e il dolore ai capezzoli che mi ha accompagnato per tutto il viaggio…aveva però adesso un gusto dolce e mi ricordava quanto fossi fortunato.
Grazie ancora Divina Signora per tutto quanto.
servo sii felice.


Settembre 2010: Evento Femdom ospito Lady Femina: venerdì sera.

Prima di andare a cena ci siamo incontrati in un hotel, dove erano già presenti: Lady FetishDea e Lady Femina (appena arrivata in Italia con il suo schiavo personale)...
Oltre a loro tre c'era un amico di Lady FetishDea e un altro suo servo: la creatura-latex...
Io all'inizio ero un po' timoroso: l'ultima volta io avevo litigato con Lady FetihDea e non sapevo se partecipare o meno a questo evento...ma poi, vista la compagnia, la solarità delle Ladies e tutta l'atmosfera mi sono subito tranquillizzato e mi sono sentito a mio agio.
Ero felice di essere presente e mi considero molto fortunato di aver ricevuto questo bel invito da parte di Lady FetishDea.
Dopo i convenevoli siamo usciti dall'hotel e sulla scalinata Le Signore hanno voluto una foto per immortalare il momento. Eravamo solo all'inizio della serata...ma siamo partiti subito all'insegna del Femdom: infatti Le Signore si sono messe in posa (in piedi) e Lady FetishDea ha ordinato a me di avvicinarmi (non troppo) e mettermi in ginocchio al suo fianco. Mentre ci scattavano le foto notavo qualche cliente avvicinarsi all'hotel e pregavo la creatura-latex (in versione fotografo) di muoversi...
Poi siamo andati tutti a cena. Il locale era fantastico ed aveva un’animazione e scenografia incredibile: giocolieri, gente con i trampoli, ragazze zebra e/o leopardo…vestite solo di colore (body painting) e rinchiuse nelle gabbie, salotti veneziani con gente in maschera, artisti appesi al soffitto che disegnavano figure nell’aria con i loro corpi. Poi c’erano diavoli, angeli, una ragazza che rappresentava la morte e pure un Mistress in latex rosso che Lady FetishDea mi ha gentilemente presentato.
Insomma c’era un po’ di tutto…
Durante la cena…(che era tipo buffet) io e l’altro servo abbiamo fatto i camerieri ed abbiamo servito al tavolo le due Signore.
Poi per circa un’ora ci siamo goduti la festa e il locale…e alla fine ci siamo rintanati in tavolo in un angolino (che non era neppure tanto nascosto) e lì ci siamo messi a “giocare”…in pubblico.
Prima le Signore si sono divertite a versarci la cera delle candele sul braccio o sulla schiena…
Poi, è arrivata da noi La Mistress in latex rosso (cha faceva parte dell’animazione della serata)…e Lady FetishDea mi ha ordinato di lasciarLe la mia sedia e di stendermi supino sotto il tavolo.
Quindi Lady FetishDea e Lady Femina mi hanno calpestato un po’ mentre io facevo un massaggio ai piedi alla nuova arrivata.
Siamo andati avanti così per un bel po’, dedicandoci principalmente a cose tipo: la cera, il trampling, il footworship, le sedie umane e il faceslapping. Il tutto sotto gli sguardi stupiti della gente che passava.
Poi, distrutto ma contento…sono tornato a casa.
Come sempre grazie per la bellissima occasione che mi ha concesso Divina Signora,
servo sii felice.



12 ore a servizio di  Lady FetishDea

 Mercoledì 16 giugno 2010 seconda sessione con la  Sublime Signora.FetishDea La notte prima credo di aver dormito si e no 4 ore: ero  agitato e  preoccupato per la mia involontaria disubbidienza relativa alla castità forzata che mi aveva ordinato la Signora ,  mi sono svegliato con questo senso di timore,  mille pensieri in testa,  mi sono lavato e preparato e alle 9 sono partito
Alle 11 in punto ero di fronte alla casa della Signora FetishDea , prima di suonare ho visto la Signora sul terrazzo, era in pigiama , emanava un’aurea Divina e affascinante , dopo avermi salutato mi ha fatto entrare.Subito dopo Lady FetishDea mi ha accompagnato nel Suo garage dove c’erano due operai che lavoravano  , Lei  mi ha dato le istruzioni su quello che dovevo fare,   una specie di manovale aggiuntivo (gratuito) il mio compito era quello di dare una mano agli altri operai,  dovevo occuparmi dei lavori più sporchi: rassettare  la rampa, raccogliere le foglie  mani nude tra   il fango e  da sotto alcune grate in ferro che si trovano all ingresso del  grande garage dalla Signora .Dopo circa 1 ora gli operai  se ne andarono , lasciando a me il compito da sguattero , come desiderio della Signora , da solo, ho continuato il lavoro per un'altra mezz’ora: prima con il badile ho tirato su la sabbia che c’era nel fondo  di un pozzo e poi, disteso a terra infilando le braccia nel pozzo eliminai tutte  le foglie, sporche di fango, che erano rimaste sul fondo.terminato la pulizia dello scolo…ero  abbastanza stanco e sudato, dopo un accurato controllo da parte di Lady FetishDea ricevetti  l’ordine di procedere alla chiusura del tombino.Dopo essermi lavato per bene le mani e le braccia (facevo veramente schifo) sono entrato in casa e la Signora mi ha ordinato di abbassarmi i jeans e le mutande. Aveva deciso di fare un bondage ai testicoli  abbastanza stretto e mi ha ordinato di ricordarmi l’ora  (erano le 12.15). come non bastasse durante il bondage, la Signora ha notato sul pavimento un pezzetto di plastica,  visto che non sapeva dove farmelo buttare ,l ha infilato dentro una delle mie scarpe.Nel giardino sul  retro  della grande casa della Signora trovai un altra presona, uomo ,  alle prese con carte e telefono , stava sbrigando alcune faccende burocratiche per conto della Signora, io  pensavo “Chissà se è un suo amico o un suo schiavo?”…A quel punto Lady FetishDea mi ha ordinato di ramazzare  le foglie nel  verde giardino  e mentre eseguivo il compito,  sentii lo sconosciuto che rispondeva a Lady FetishDea con  “Si Signora!”.Non c’erano più dubbi: era un Suo servo .E' stata questa  la prima volta che conoscevo di persona un altro schiavo , avevo sempre pensato che servire una  Signora in presenza di un altro servo uomo non fosse una cosa per me , ho sempre immaginato che in una situazione del genere ,una Padrona e più schiavi,  mi sarei sentito estremamente a disagio e che mi avrebbero recato timore e insicurezza.Invece, con mia estrema sorpresa, ero tranquillo , tutto fu cosi' spontaneo,  Lady FetishDea ha la capacità di gestire perfettamente la situazione e mantenere un clima sereno senza imbarazzo alcuno, ero a mio agio, stavo bene ed ero curioso su come si sarebbe svolta la giornata.Quandi  termimai il lavoro in giardino la Signora mi chiamo' per andare al ristorante e notai che lo slave si era trasformato nella sua CREATURA LATEX , incredibile, che perfetta trasformazione , sembrava davvero una femmina , una cameriera .Durante il tragitto in autoin cui ero in veste di autista , la Signora si è divertita a fare una specie di bdsm-quizDovevamo indovinare quale sarebbe stata la disciplina che aveva in serbo per la sua CREATURA LATEX   nel pomeriggio. Avevamo 5 tentativi a testa, ovviamente non siamo riusciti ad indovinare .Una volta giunti nel ristorante La Signora chiese di riservare per noi una zona appartata  e lontana da occhi indiscreti ,Lei  e la Sua sissy  si sono accomodati in un tavolo , io non ebbi facolta' di mangiare,  dovevo fare le riprese  video alla Signora , alla Sua elegante camminata: accucciato  a terra  riprendevo mentre si avvicinava al tavolo, le Sue stupende gambe, i Suoi sinuosi piedi, le Sue scarpe incantevoli, la Sua bellissima gonna luccicante…e , da seduta , con molto entusiasmo, il Suo erotico shoe-play.( dangling )pensavo almeno di potermi sedere con loro…e, invece, no , tutto il tempo in piedi , come un cretino...!La situazione era tremendamente imbarazzante: ero come il terzo incomodo .Ricordo ancora  le occhiate stupite dei cuochi ,la cunina era a vista , che osservavano da dietro un  grande cristallo , questo pirla in piedi che non mangiava e beveva niente,  fermo e immobil,  la mia unica distrazione era quella di poter chiacchierare con La Signora e La Sua sissy che era in latex  e parrucca ma senza maschera !cominciavo a sentire il bondage ai testicoli: questa presa continua, questo laccio fastidioso… ma non potevo farci niente tranne tenere duro.Mi sono allontanato dal tavolo solo quando la Signora mi ha ordinato di andare a prenderLe una birra.Quando il pranzo è terminato io e la creatura latex siamo andati a pagare e come beffa finale ho offerto il pranzo alla Signora senza che aver consumato niente.Poi siamo usciti ed ho fatto un altro piccolo video a Lady FetishDea mentre si avviava alll’auto, Anche in quest’episodio un passante ci ha osservato stupito: immagino che non gli sia mai capitato di vedere un ragazzo che, camminando aderente al suolo, riprende con una fotocamera i piedi e le scarpe di un’elegante Signora.Poi, siamo tornati tutti alla dimora di Lady FetishDea.Una volta a casa  noi servi abbiamo sbrigato alcune lavoretti, finire di  sistemare il giardino, ed altri semplici compiti .La Signora organizzava ogni nostro singolo movimento, sempre sotto il Suo controllo , comandava con una naturalezza incredibile.Io ho avuto l’onore di farLe da dog-sitter , per me stata una cosa molto importate perché Lady FetishDea ci tiene molto ai Suoi cani  e la Signora sottolineo' la cosa ,l' avermi assegnato quel compito significava che si fidava di me!Un piccolo passo avanti , finalmente una gratificazione .Salimmo tutti al pinao superiore per  preparare la stanza per  video e foto durante la sessione che Lady FetishDea aveva in mente per noi.

Come prima cosa La Signora si è distesa sul letto dedicandosi  alla manicure: era veramente incantevole osservarLa mentre si toglieva lo smalto con estrema eleganza e sensualità,  mentre la creatura latex era alle prese con maschere e oggetti in latex di cui non conosco il nome, La Signora mi ha ordinato di mettermi in ginocchio di fronte al pc e di scrivere sul forum l’inizio del nostro secondo incontro, la Signora non vuole  sprecare nemmeno un minuto in cui sono a disposizione. Lady FetishDea mi ha messo un pezzo di scotch nero sulla bocca ,in quel preciso momento ero molto felice della cosa, pensai : “Ottimo, con lo scotch non posso parlare e quindi evito di dire qualche cavolata e/o  rispondere in modo sbagliato”…non avevo  capito che sarei rimasto muto per ore., mi mise poi  una mascherina sugli occhi,  ero muto e cieco, tutte le sensazioni ,frustatine, schiaffi, carezze, vennero cosi'  amplificate.Piano piano quella mia condizione ha fatto nascere in me sensazioni contrastanti: mi sentivo un inutile servo senza bocca…neppure degno di rivolgere la parola alla  Signora…ma dentro di me ero comunque sereno perché stavo facendo quello che Lady FetishDea desiderava .Conclusi i preparativi Lady FetishDea  ordino 'di  indossare alla Sua sissy una tuta in latex verde e una maschera antigas  marrone davvero  molto carina,mentre io ero passato al ruolo di cameraman , filmavo o scattavo foto su direttive della Signora mentre  legava e imbavagliava  la creatura latex con il nastro adesivo nero .Il risultato è stato sorprendente e molto scenografico , a me un po’ dispiaceva per la persona che era racchiusa lì dentro perché era una giornata molto calda e umida e immagino che dentro la tuta fosse una sauna: quindi doveva soffrire molto…ma come mi sbagliavo ....la sissy era raggiante , davvero felice, avevo ancora il laccio legato ai testicoli…che cominciava a farsi sentire sempre di più, ma tutta la situazione: il fatto di vivere per la prima volta una sessione con un altro schiavo, di impegnarsi nelle riprese e nelle foto o solo e più semplicemente la gioia di essere al cospetto di Lady FetishDea…allontanava ogni dolore  rendendolo piacevole.La Signora  mi ha ordinato di distendermi per terra in posizione supina e di abbassare  un po’ i boxer. Ai Suoi comandi io cercavo lo stesso di rispondere “Si Signora” anche  con lo scotch che mi chiudeva , infatti usciva un ridicolo “Gni gninoa!”…Una volta eseguito l’ordine Lady FetishDea mi ha osservato ,erano quasi le 15.30 e questo significava che avevo il bodage ai  genitali  da più di tre ore .La Signora mi ha liberato dolcemente da quella morsa terribile  e si mise a giocare con i Suoi piedi sul mio membro. Lo piegava, lo calpestava, lo stritolava e cosi via…Io ero in una sorta di doppia estasi: finalmente libero e rilassato potevo godere appieno di quel momento e  ammirare Lady FetishDea mentre mi strapazzava.Finita questa breve parentesi di footjob senza nessuna eiaculazione è arrivato il momento della sorpresa , cioè quella pratica che non avevamo indovinatoLa Signora ha voluto applicare  un elettro-stimolatore sulla Sua sissy-maid in parte denudata , collegati gli elettrodi  alle gambe, braccia e petto della sissy , io fungevo da assistente della Signora Lady FetishDea che  inizio' a premere i vari tasti dell’elettro-stimolatore,con particolare maestria schiacciava i pulsanti , a seconda dei programmi scelti vedevo la creatura latex che reagiva in modi diversi: a volte contraeva leggermente i muscoli, altre volte si contorceva e, infine, quando le scosse erano più potenti, emetteva gemiti .Devo dire che la creatura latex è proprio un bravo servo: anche quando le scosse erano più forti e La Signora era pronta per abbassare un po’ l’intensità…lui La rassicurava dicendo che non c’erano problemi e che era un piacere soffrire per la Sua felicità e per il Suo divertimento.terminata la sessione ''elettrizzante'' La Signora ha voluto sedersi…sulla mia faccia. . FACESITTING mi ha fatto appoggiare la testa su una scaletta in plexiglass trasparente  e  si è accomodata tranquillamente sopra il Suo cuscino umano…mentre la creatura latex scattava alcune foto, abbiamo replicato questa pratica sul letto ed è stato sublime ammirare il favoloso fondo-schiena della Signora mentre si calava dolcemente sulla mia faccia.In certi attimi mi mancava l’aria perché non riuscivo sempre a respirare…ma la situazione era talmente intrigante che avrei battuto qualsiasi record di apnea pur di rimanere sotto di Lei.Personalmente ho sempre avuto un debole per il facesitting: quindi vi lascio immaginare la mia gioia per averlo ricevuto propio da Lady FetishDea, grande onore ! siamo andati tutti e tre in bagno , Lady FetishDea mi ha usato come tappetino steso a terra davanti al lavandino  mentre si lavava i denti  che dolce peso ,poi  come sputacchiera , lo scotch dalla mia bocca è stato tolto solo in quel momentoRitornati in camera ho avuto il privilegio di adorare i perfetti piedini di fata della Signora: solo baci sul dorso e sulla pianta mentre  Lei controllava la creatura latex che stava lavorando al computer.Infine è arrivata, per me, la punizione più dura.Lo so che può sembrare una cavolata…ma credetemi: rarissime volte ho sofferto così tanto.Lady FetishDea  decise di scendere di sotto con la creatura latex , mi  ha fatto  mettere in ginocchio in un angolo del terrazzo che è coperto da muretto altro ed ombraggiato da una grande tenda parasole verde.“Mettiti qui in ginocchio per punizione rivolto verso il muro,  trovarti una posizione comoda, servo, perché ci resterai un bel po’! .”mi  lego' le mani dietro la schiena e mi lascio' solo in quella posizione imperterrita..Durante i primi minuti tutto bene, poi ho iniziato a sentire dolori alle ginocchia e ai piedi…Cercavo di spostarmi leggermente per trovare una posizione meno sofferente…ma con le mani legate non ci riuscivo, inoltre, avevo paura di cadere, nessuno mi avrebbe soccorso.Il tempo passava e Lady FetishDea non si vedeva.Il dolore, intanto, aumentava sempre di più , iniziava a diventare insopportabile.
Le ginocchia mi facevano un male boia e anche quello ai piedi non scherzava…Ho provato ad emettere qualche gemito…per vedere se La Signora mi sentiva…ma niente: i miei tentativi erano  vani.Piano piano ho cominciato a piagarmi in avanti perché non ce la facevo più…e a quel punto mi è arrivata l’illuminazione: appoggiando anche la testa sul pavimento ho scoperto che, in quel modo, distribuivo il mio peso su più punti. non solo sulle ginocchia e sui piedi ma, appunto, anche sulla testa e quindi il dolore agli arti  diminuiva.Con questo trucco sono riuscito a resistere fino all’agognato ritorno della Sublime FetishDea…che naturalmente mi ha trovato rannicchiato a terra, ma sempre in ginocchio.La Signora mi ha informato che era stata via ,per depilare con la ceretta i capezzoli della Sua sissy,  solo 15 minuti che  a me erano sembrati un’eternità. lo slave creatura latex è andata via ed io sono rimasto disteso vicino al letto ad ammirare Lady FetishDea che rispondeva ad alcune mail dal suo portatile che tiene vicino al letto , era un bel momento, rilassante e tranquillo e per me era un vero e proprio toccasana per riprendere un po di forze mentali, la Signora mi disse  che se volevo potevo bere un po’ d’acqua dalla Sua bottiglietta.allle ore 20.00  erano 11 ore che non bevevo e mangiavo niente: mi sono piombato sulla bottiglietta come un nomade nel deserto.La Signora si cambio' d abito ed uscimmo per andare a cena ,  desiderio della Signora , una sosta  nel bar della sua bella amica bionda dagli splendidi occhi azzurri , lo stesso dove eravamo stati la volta precedente,  qui Lady FetishDea ha colto l’occasione per umiliarmi pubblicamente.Ha fatto un leggero cenno  a me e alla sua amica di seguirLa dietro il separé, dove non c’erano clienti ma solo video-poker (miei storici nemici)…Mentre Lady FetishDea ci chiamava ho notato un sorrisino sulle labbra e gli occhi illiminarsi ,  non faceva presagire niente di buono.Infatti quando siamo giunti dietro al separé La Signora mi ha ordinato di inginocchiarmi di fronte alla sua amica e di baciarle i piedi o meglio, le scarpe.Io lo stavo per fare ma mi sono bloccato perché la sua amica non voleva “No, no, dai ti prego…” continuava a ripetere a Lady FetishDea.Ma la Signora, oltre ad umiliare me è stata capace di “dominare” e convincere anche la sua amica,  che,  alla fine , cedette all ordine,  mi sono chinato ed ho piazzato due baci sulle sue scarpe da ginnastica…e mentre lo facevo sentivo Lady FetishDea ridere, ando' nell altra sala  e la sua amica mi ha dato la mano per aiutarmi ad alzarmi, mi ha guardato probabilmente ero un po’ arrossito,  e mi ha detto “Beh..  adesso dammi due baci sulle guance: io preferisco così!”mentre ci scambiavamo due normali baci le ho detto che anch’io, a volte,  preferivo così, poi ci siamo messi a ridere entrambi come per scaricare la tensione e l’imbarazzo…Alla fine io e Lady FetishDea abbiamo cenato in quel bar , sono andato a prendere un piatto di penne all arrabbiata nella pizzeria difronte al bar , su ordine della Signora,  la sua amica bionda è stata molto gentile e simpatica con me.Non so, forse sarà stato quel piccolo episodio che La Signora ci ha costretto a vivere, ma era come nata una sorta di piccola amicizia tra di noi…o più semplicemente le facevo pena.. mi sono divertito ed ho trascorso una bella serata anche  nel bar in compagnia di Lady FetishDea e i suoi amici , riportato a casa la Signora, l’ho salutata con il baciamano e poi, sempre felice e pieno di emozioni…sono tornato a casa. Slave siifelice


Accedi all'area riservata di FetishDea:


Password:


Non sei ancora registrato?
clicca qui

Iscriviti alla newsletter di FetishDea inserendo qui sotto il tuo indirizzo mail:

Entra nel mio Forum: potrai leggere i miei racconti. Registrati seguendo info pagina FORUM