


Creatura Latex2Giovedì, 1 Luglio 2010 Ecco, è arrivato il primo di due giorni che avrò il privilegio di trascorrere al servizio della mia SIGNORA PADRONA...anche questa volta la notte precedente ho dormito poco, mi sono destata presto. Tutto l’abbigliamento è già pronto. Mi depilo in modo accurato i genitali, carico in macchina tre valigie e mi metto in viaggio verso la regale dimora di Lady FetishDea. Come sempre mi balenano mille pensieri…che cosa dovrò fare, quali compiti dovrò svolgere, quali punizioni mi attendono….insomma un turbinio di pensieri che si agitano dentro la mente…ma sono felice…felicissima di poter incontrare la mia SEVERA e BELLISSIMA SIGNORA PADRONA. Dopo tre ore e mezza di viaggio giungo davanti alla regale dimora, parcheggio, scendo dalla vettura e vedo comparire il viso di FETISHDEA dal giardino….un tuffo al cuore. Mi dice : “Vieni e porta dentro tutta la tua roba e non scordare i regali”. Eseguo. Faccio appena in tempo a salutare come si conviene la mia SIGNORA PADRONA, prostrandomi ai SUOI piedi, baciandoli, che subito FETISHDEA mi mette una scopa in mano con una paletta e mi manda fuori sul marciapiede a pulire l’ingresso della SUA dimora. Tolgo fogliame, terriccio, cartacce e raccolgo tutto in una borsa…fortuna vuole che non faccia troppo freddo….un tiepido accompagna l’umile serva nei suoi compiti. Terminata la pulizia del marciapiede, la SIGNORA PADRONA mi ordina di togliere il fogliame dal binario a terra del cancello automatico. Eseguo non senza difficoltà poiché lo spazio è ristretto….ma riesco ad arrivare al termine. Ora posso rientrare in casa. Lady FetishDea è in abbigliamento da notte..in pigiama…ma è bellissima ugualmente…ed io mi perdo nei suoi occhi. “Bene serva, ora prendi tutte le tue valigie che saliamo al primo piano per la tua vestizione” esclama la SIGNORA PADRONA. Così è : metto sul letto la mise da cameriera in latex con tutti gli accessori : guanti, grembiulino, crestina, calze, reggicalze e parrucca….la maschera che viene scelta è particolare….ha solamente l’apertura per gli occhi, non per la bocca….in questo modo sono impossibilitata a parlare….credo che sarà una giornata “particolare” Mi vesto mentre la SIGNORA PADRONA mi scatta qualche foto…sono lusingata…poi è la volta della SIGNORA PADRONA… inizia a truccarsi…mi ordina di farle qualche foto in bagno…poi si veste..in latex…abito corto nero abbinato ad uno splendido reggiseno che le esalta il decolté….continuo a scattare foto…ho davanti a me la mia SIGNORA PADRONA inguainata in latex nero….fantastico !!!. Poi entra nella vasca…si siede…apre il rubinetto dell’acqua e si siede….è veramente una Dea….l’acqua limpida cristallina riempie lentamente la vasca e copre prima le regali estremità..poi le gambe e le ginocchia. Scatto altre foto….Lady FetishDea si muove nell’acqua con estrema naturalezza, sensualità…le gocce d’acqua si fermano sul latex….tremano….regna il silenzio…solo il rumore dell’acqua e lo sciabordio dovuto ai sinuosi movimenti della SIGNORA PADRONA. E’ una visione a dir poco celestiale….la SIGNORA PADRONA fa salire lentamente il vestito scoprendo la sua pelle morbida e vellutata….si abbassa il reggiseno scoprendo un decolté da infarto….faccio fatica a fare altri scatti…sono eccitatissima nell’osservarla. Il soave rumore dell’acqua si miscela perfettamente con la bellezza della mia SIGNORA PADRONA. Lady FetishDea decide di uscire dalla vasca..si alza ed io le porgo l’asciugamano. Con molto charme si copre ed io l’aiuto ad asciugarsi. Semplicemente DIVINA…. “Ora mia serva ti aspetta un lavoro piuttosto impegnativo” esclama la SIGNORA PADRONA…”Mi vesto e scendiamo in garage”. Annuisco poiché non sono in grado di parlare per via della maschera che Lady FetishDea ha voluto che indossassi. La SIGNORA PADRONA indossa un abito rosso lucido ed ai piedi un paio di sandali neri di vernice dal tacco altissimo. Giunte in garage, la SIGNORA PADRONA mi ordina di pulire il pavimento con l’aspirapolvere e successivamente di lavarlo con secchio e spazzolone… Mi dice : “Tu esegui quanto ti ho ordinato…io vado a riposarmi un po’ perché sono stanca. Qunado torno desidero che tu abbia terminato. Ci siamo intese ?” Non poteva essere più chiara. Chiude la porta e mi lascia da sola ad affrontare i miei compiti. E’ stato faticoso, credetemi, ma portai a termine il compito. Avevo appena terminato che sentii avvicinarsi la SIGNORA PADRONA dal rumore dei tacchi sugli scalini al di là della porta….Si apre la porta….La SIGNORA PADRONA osserva quanto ho eseguito….attendo con timore il SUO giudizio….. “Brava sguattera, devo dire che hai svolto un buon lavoro”. Tiro un sospiro di sollievo….ma penso che la giornata è ancora lunga…..ed altri compiti mi verranno affidati….. Fine della prima parte
Venerdi 29 Gennaio 2010……primo giorno (2.a parte) Sono stanca….la mia DIVINA SIGNORA PADRONA lo sa…lo legge nei miei occhi…mi guarda e dice : “Sei stanca ? Questi sono i lavori per una sguattera e tu sei una sguattera vero ?” Per poter rispondere, la DIVINA SIGNORA PADRONA, mi toglie la maschera e la sostituisce con una che abbia l’apertura per la bocca. La ringrazio e rispondo : “Si, mia SIGNORA” “Bene….ma….serva che ore sono ?” – Rispondo : “Sono le ore 17” – “Quindi….è l’ora del thè, che tu dovrai servirmi”. Risaliamo in cucina e preparo il thè per la mia DIVINA SIGNORA PADRONA…lo verso nella tazza…taglio una fetta di panettone e la adagio in un piatto…poi come sempre mi inginocchio vicino al tavolo in assoluto silenzio ed attendo i successivi ordini. Nella sua magnanimità la DIVINA SIGNORA PADRONA mi nutre con delle piccole briciole…ringrazio… Attendo in ginocchio che beva tutto il thè…”Bene ora puoi togliere tutto e mettere la tazza ed il cucchiaino nel lavello.” Successivo ordine : devo scendere nuovamente al piano interrato per stendere i panni poiché la lavatrice ha terminato il lavaggio. Non mi sono fermata un attimo….un incalzare di ordini….senza un attimo di respiro…ma sono una serva…che ora svolge i compiti di sguattera….non devo pensare…devo UBBIDIRE…. Terminato di stendere risalgo…la DIVINA SIGNORA PADRONA mi attende seduta con le gambe accavallate dondolando il sandalo con il tacco altissimo….che visione !! “Ora serva portami qui i regali che hai portato !” Prendo la borsa ed estraggo tre bottiglie di vino, di cui una è una bottiglia di ottimo champagne….la SIGNORA PADRONA scatta delle foto ed io sono felice…. “Bene, è quasi ormai l’ora di cenare” – esclama – “fra poco arriverà servo dispensa….così avro al mio cospetto la mia serva ed il mio slave….divertente !” La SIGNORA PADRONA decide di cambiare mise….indossa un abito senza maniche color cammello…le sue divine gambe sono inguainate in un paio di calze bianche “operate” ed i suoi piedini svettano su paio di scarpe “open toe” marroni e bianche con il tacco da vertigine. Servo dispensa arriva in orario, entra, si prostra ai piedi della SIGNORA PADRONA e poi si mette in ginocchio vicino al tavolo. Io mi metto in ginocchio vicino al lavello in assoluto silenzio. La SIGNORA PADRONA ordina a Servo dispensa di stappare lo champagne….lo assaggia…vedo con piacere che gradisce. La SIGNORA PADRONA consuma la SUA cena di sushi mentre io e servo dispensa osserviamo….sempre in ginocchio. Al termine la SIGNORA PADRONA dice : “Bene, visto che ho terminato di cenare possiamo recarci al piano inferiore dove giocherò con i miei due zimbelli !!” E’ chiaro che gli zimbelli siamo io e servo dispensa. Giunti al piano inferiore la SIGNORA PADRONA mi ordina di cercare la valigetta con i “giocattoli per la dominazione”. La cerco nei mobili ma non la trovo….lo comunico alla SIGNORA PADRONA, la quale a sua volta si mette alla ricerca… Ma, purtroppo per me, cerca in un posto dell’armadio dove io avevo guardato in precedenza….e trova il bauletto !!!!! “SERVA, HO TROVATO IL BAULETTO, DOVE TU HAI DETTO CHE NON C’ERA !!!! MI HAI FATTO FARE ANCHE LE SCALE PER ANDARLO A CERCARE DI SOPRA !!! STUPIDA SERVA !!!!” – tuona la SIGNORA PADRONA… Credetemi, mi si è gelato il sangue nelle vene….ho avuto freddo….ho capito che sarei stata punita…. “Vieni qui e metti le mani ben in vista, dalla parte dl dorso !!!” - esclama – La SIGNORA PADRONA prende il caning e sferra in sequenza 5 frustate sul dorso delle mie mani….un dolore misto a bruciore fortissimo si abbatte su di me…vorrei dirle “basta, la prego !” ma peggiorerei solamente la situazione…resisto a fatica….ma vorrei piangere. Dopo avermi impartito la punizione, decide di mettere servo dispensa dentro la Body Bag in latex….è un bondage molto costrittivo…il corpo viene mummificato dentro il sacco…non c’è possibilità di scampo una volta chiusa la cerniera. Il mio compito è di aiutare la DIVINA SIGNORA PADRONA nell’operazione di mettere servo dispensa dentro il sacco. Fatto….poi mi ordina di nmettergli una maschera costrittiva…la scelgo….è una maschera nera con tanti minuscoli forellini sugli occhi e sulla bocca. La visione è piuttosto limitata per servo dispensa…ben si addice al bondage in corso…al termine devo lucidarlo con il silicone…l’effetto è pazzesco….sembra un verme di gomma nera, privo di identità…lentamente lo aiuto a muovere dei piccoli passi per raggiungere il bagno dove attende la SIGNORA PADRONA con un sorriso divertito nel vedere come procediamo verso di LEI….lentamente e goffamente arriviamo in bagno…a questo punto mi viene ordinato di scattare delle foto mentre la DIVINA SIGNORA PADRONA si diverte con il suo “verme di latex”. Gli mette il guinzaglio, si fa baciare i glutei, lo fa adagiare per terra e si siede comodamente sopra dopo aver calzato un bellissimo paio di lunghi guanti neri di pelle….è veramente una Dea…impeccabile !! Ed io ? La SIGNORA PADRONA non si dimentica di me….mi porta le mani dietro la schiena e mi ammanetta….la vedo compiaciuta di come ha pieno possesso dei SUOI zimbelli…. Dopo qualche minuto in questa situazione, la SIGNORA PADRONA decide di liberare servo dispensa….ne esce provato ma felice…. “Ora torniamo nell’altra stanza..io mi siederò sul divano e voi due in ginocchio davanti a me “. La tensione sale…l’eccitazione sale….La SIGNORA PADRONA inizia a frustarci entrambi sui glutei…poi sulle mani….poi sul pene con una frusta che ha acquistato ad OWK….vi posso assicurare che si è fatta sentire molto bene A questo punto mi dice : “Ora dovrai fare un gesto molto umiliante…ti alzi, ti metti nell’angolo e ti masturbi mentre osservi servo dispensa che adora le mie regali estremità” Verissimo…è veramente umiliante questa situazione…ma devo obbedire..ed inizio a toccarmi sotto lo sguardo compiaciuto della SIGNORA PADRONA… Dopo qualche istante mi ordina di avvicinarmi al divano mentre servo dispensa continua nella sua adorazione noncurante di quanto gli sta succedendo intorno. Mi tocca con le sue mani vellutate sollevandomi la gonna del vestito…ma esclusivamente per tirarmi i testicoli ed il pene racchiusi nello slip di latex. Ci sputa sopra senza alcun ritegno….la Divina saliva mi cola dalle mie mani…veramente umiiliante…ed ecco che esplodo con un getto forte e caldo…ma dentro lo slip…costretto a liberarmi dentro lo slip…umiliante. Dopodiché mi viene ordinato di allontanarmi e mettermi in ginocchio dall’altro lato della stanza. La DIVINA SIGNORA PADRONA pratica un bondage ai genitali di servo dispensa e dopo averli torturati…legati strettamente con sua somma soddisfazione, si dirige con lui in bagno per farlo liberare del suo colloso liquido bianco emesso dal suo vermicello. Giunge il momento del congedo…servo dispensa viene fatto rivestire dei suoi abiti quotidiani mentre io rimango ancora in ginocchio. La SIGNORA PADRONA sale al piano terra con servo dispensa per accompagnarlo all’uscita. Poi la SIGNORA PADRONA torna mentre io sono ancora in ginocchio….sento il rumore di tacchi che si avvicinano….la vedo comparire dalle scale..si ferma circa a metà e mi dice : “Allora serva, ti è bastata la punizione per oggi ? E’ stata sufficiente per farti capire che sei un’umile serva sguattera ?” Non credere che tu abbia finito di servirmi…” Infatti la DIVINA SIGNORA PADRONA si distende comodamente sul letto…mi ordina di levargli le scarpe e le calze….eseguo in silenzio…”Bene, ora mi massaggi i piedi perché sono stanca”. Dentro di me non chiedevo altro….ero esausta anch’io dopo una giornata così faticosa,ma massaggiare i piedi alla mia DIVINA SIGNORA PADRONA mi ripagava delle fatiche. Feci un lento massaggio, baciai più volte le punte delle dita laccate di uno splendido smalto rosso e mi inebriai del loro profumo. Quando ebbi finito giunse il permesso di potermi togliere la mise da cameriera e rivestirmi con i miei abiti quotidiani ….ringraziai la DIVINA SIGNORA PADRONA… Ella mi congedò mentre ero prostrato ai SUOI piedi….arrivederci a domani….”Dormi bene, mia Serva…e la porta della regale dimora si chiuse alle mie spalle……
Fine della seconda parte
Sabato 30 Gennaio 2010……secondo giorno Mi risveglio al mattino e penso a tutto quello che mi è capitato ieri….è stata una giornata faticosa…ma mi sento bene….felice di essere stata al servizio di Lady FetishDea…..nel pomeriggio sarò di nuovo ai SUOI piedi…chissà cosa mi aspetta….. Consumo il pranzo e mi rimetto in viaggio per raggiungere la regale dimora della mia DIVINA SIGNORA PADRONA...è sempre un’emozione nuova..unica….incredibile…. Giunto davanti alla regale dimora, scendo dall’auto…vedo comparire la mia DIVINA SIGNORA PADRONA sulla porta di casa…mi dice : “Vieni serva, ti aspettavo”. Entro, mi getto ai SUOI piedi, la saluto ed attendo ordini….”Bene serva, ora andrai a vestirti al piano inferiore da cameriera in latex e poi ti metti a stendere la mia biancheria…in compagnia dei miei cani..tu sei una cagnetta e quindi ti troverai a tuo agio…dopo verrò a controllare ed a farti fare altri lavori… Ubbidisco..scendo…mi vesto…annusando il profumo del latex…ecco mi sono trasformata in una serva…sono pronta a stendere la biancheria della DIVINA SIGNORA PADRONA… Quasi sapesse il tempo che ci voleva, sento il rumore dei tacchi della SIGNORA PADRONA che si avvicinano….ho timore…controllo di aver fatto tutto per bene…mi sembra di sì…Eccola….dà uno sguardo e mi dice : “Brava serva, ma ora ti aspetta un lavoro decisamente pesante….Lo vedi quell’armadio ?...Svuotalo completamente e poi lava ogni piano…prenditi il secchio e gli stracci..Buon Lavoro…ci vediamo più tardi….” Nuovamente sola…L’armadio era grande…pieno di oggetti….ci vuole molto tempo….inizio a togliere gli oggetti ed a metterli per terra…sono tantissimi….passano diversi minuti…comincio a lavare i piani….ma sento che sta tornando la SIGNORA PADRONA…il rumore dei tacchi mi entra nel cervello e mi mette sempre timore.. Mi dice : “Serva, ci impieghi troppo, non ti sai organizzare” La SIGNORA PADRONA mi fa vedere come fare per pulire in modo corretto ed in fretta….mi sento una nullità…mi sembra di non essere capace a far nulla… Gli ordini della SIGNORA PADRONA mi incalzano….”fai così, metti questo lì….tutto si sussegue velocemente…sento di andare nel pallone.....rimettendo un oggetto nelll’armadio, la SIGNORA PADRONA mi dice : “ Li non mi piace, mettilo sull’altro piano…” Non so cosa mi sia passato per la testa, ma forse la debolezza, il fatto di sentirmi avvilita perché non riuscivo a fare le cose bene, mi ha indotto a dire “Sono punti di vista”….appena l’ho detto mi sono pentita….la SIGNORA PADRONA ha certamente sentito…infatti…”Serva, faccio finta di non avere sentito…faccio finta”. Il sangue mi si gela nelle vene…procedo…vado avanti…ma temo che questa mia frase mi costerà cara…molto cara…. Giungo al termine del lavoro….con tante difficoltà…sento di aver messo tutto l’impegno possibile ma non sono certa di aver reso felice la mia DIVINA SIGNORA PADRONA….e questo mi inquieta. Ecco che la DIVINA SIGNORA PADRONA mi impartisce un altro ordine….”Ora torniamo di sopra…. In camera da letto”….Mi accodo a Lei sulle scale con l’umore un po’ abbacchiato. Arrivate di sopra mi dice : “Ora ti prendi il mio personal computer portatile e cominci a catalogare le e-mail, cancelli quelle che non servono…cerca di fare un buon lavoro”….Rispondo : “Si mia SIGNORA….” – “Brava….prenditi l’asciugamano verde che vedi per terra, mettilo sul letto e poi siediti sopra…” Guardo il pavimento…vedo un asciugamano di cotone colore verde acqua ed una coperta di lana a quadri sui toni del verde……mi sovviene un dubbio…faccio una scelta…raccolgo dal pavimento la coperta pensando che era l’unica cosa di colore verde. La SIGNORA PADRONA mi guarda ed esclama : “Serva, secondo te quello che hai preso è l’asciugamano?” Rispondo titubante : “Ma….io….mia SIGNORA….” Sono in confusione…. “Invece non lo è, l’asciugamano è ancora lì sul pavimento !!!” – risponde Lady Fetishdea, indicandolo con l’indice della mano. Mi crolla tutto addosso….rispondo senza pensare : “ma quello è color acquamarina, non è verde” La SIGNORA PADRONA mi lancia uno sguardo che mi pietrifica e mi dice : “Ti rendi conto di che cosa hai detto ? Te ne rendi conto ? Credetemi….non so cosa mi sia successo…..mi dirigo verso la porta della stanza e dico con un nodo in gola : “Mia DIVINA SIGNORA PADRONA, sto sbagliando tutto…è meglio che me ne vada…è meglio così…..” La SIGNORA PADRONA a queste mie scellerate parole la sento tuonare : “FERMATI SERVA, NON OSARE ANDARE VIA….SONO IO CHE DECIDO SE DEVI ANDARTENE….GIRATI E TORNA IMMEDIATAMENTE QUA VICINO A ME E METTITI IN GINOCCHIO !!!!!” Mi blocco immediatamente….comprendo di averla fatta arrabbiare sul serio questa volta….mi volto ed in silenzio assoluto ritorno verso di LEI e mi prostro ai suoi piedi…. La DIVINA SIGNORA PADRONA mi guarda fisso negli occhi e con tono solenne mi dice : “ORA ASCOLTAMI BENE SERVA…..QUI CHI COMANDA SONO IO….TU DEVI OBBEDIRE SENZA PENSARE O COMMENTARE CIO’ CHE DICO E CIO CHE FACCIO…HAI CAPITO STUPIDA SERVA ????” Crollo….non ce la faccio….crollo ed inizio a piangere a dirotto….tento di dire : “Ma….io….non volevo…..” Il pensiero che mi assale è : ora mi manda via e non la potrò più rivedere….sono secondi che durano una eternità. Ma ecco che viene declarato subito un’ordine : “Ora ti risiedi sul letto, ti prendi il computer e fai ciò che ti ordinato….io scendo al piano terra a sbrigare alcune cose…” Poi si avvicina al mio orecchio destro e mi sussurra : “QUANDO RITORNO FACCIAMO I CONTI……QUANDO RITORNO FACCIAMO I CONTI” Questa frase seppur detta con un tono molto basso di voce risuona nel mio cervello ad un volume altissimo…..ora mi sovviene anche un po’ di paura….la SIGNORA PADRONA mi lascia ancora una volta da sola con il mio lavoro ed i miei pensieri…. A stento riesco a fare ciò che mi ha ordinato…temo la punizione che si abbatterà su di me…. Dopo circa mezz’ora sento la voce provenire dal piano terra : “STO SALENDO SERVA…” Mi tremano le braccia e le gambe…la SIGNORA PADRONA apre la porta…mi guarda ed esclama : “Hai fatto ciò che ti ho ordinato ?” Faccio vedere che cosa ho fatto. “ Bene, ora facciamo i conti…..hai paura serva ?” Rispondo : Sì mia SIGNORA….vedo comparire un sorriso alquanto cinico sulle labbra della SIGNORA PADRONA…. Ci dirigiamo in bagno….”Entra nella vasca in silenzio e mettiti sdraiata !!!” Eseguo senza proferire alcuna parola…potrei solamente peggiorare la mia situazione già difficile.. Tolgo le scarpe ed entro tutta vestita in latex….senza la possibilità di spogliarmi….e mi adagio sul fondo della vasca “Eccoti la punizione….dovrai bere TUTTO e ripeto TUTTO il mio divino nettare caldo….senza farne cadere nemmeno una goccia….puoi solamente scegliere se bere direttamente alla mia fonte oppure in un calice di vetro….a te la scelta” Con non poco timore rispondo : “scelgo il calice, mia SIGNORA” In silenzio la SIGNORA PADRONA scende al piano terra e risale con due calici in vetro e la bottiglia di champagne che le avevo regalato…. Riempie il SUO calice con lo champagne fresco….poi si avvicina al bordo della vasca….si alza il vestito….si toglie le mutandine….prende il mio calice e lo avvicina alla fonte del SUO divino nettare….dopo pochi istanti ecco uscire gli zampilli dorati che con un soave scroscio riempiono il calice fin quasi alla sommità….” “Eccoti il tuo aperitivo serva” mi dice….Prendo il calice in mano ed attendo…la SIGNORA PADRONA mi versa tre gocce di champagne nel calice e mi domanda : “hai mai bevuto la pipi’ con lo champagne ? Ora lo proverai…..Cin cin serva…… Lei beve dal suo calice…fresco….io bevo dal mio…caldo…piano piano….sento il profumo e poi il gusto….è molto dolce….Nel frattempo che bevo il “DIVINO APERITIVO” la SIGNORA PADRONA scatta delle foto per immortalare la punizione impartita. Lentamente bevo tutto il contenuto del calice….la SIGNORA PADRONA è soddisfatta e scatta una foto al calice vuoto….sono riuscita a bere tutta la pipì….. Ma ecco che la SIGNORA PADRONA incalza : “ Non pensare che sia finita qui…” Infatti resto sdraiata sul fondo della vasca….Lady FetishDea afferra la cornetta della doccia….apre il rubinetto dell’acqua fredda e dirige gli spruzzi sul mio corpo inerme dicendomi : “Ecco, così ti si raffreddano i bollenti spiriti ed i tuoi istinti di ribellione, stupida serva !!” Il getto è forte…freddo…mi inarco….tremo come una foglia…ma non ho nemmeno il coraggio di dire basta…..la SIGNORA PADRONA continua imperterrita….”Zitta serva, stai zitta”. Poi versa l’acqua nel suo calice….ne beve un sorso….si avvicina al mio volto coperto dalla maschera in latex e mi sputa addosso l’acqua mista alla sua DIVINA saliva….Mi sento veramente umiliata come non mai…Più volte ricevo la mistura…Due..Tre…Quattro…Cinque volte in rapida sequenza…..Sono esausta….Tremo ancora come una foglia….Sono completamente fradicia e con il gusto di urina nella bocca. “Che ti serva da lezione, stupida sguattera….che non succeda più…ci siamo intese ?” Tuona la SIGNORA PADRONA… Rispondo a voce bassa : Sì mia SIGNORA” – “Ora esci dalla vasca ed asciugati” ….Esco….mi tolgo tutta la mise da cameriera e mi asciugo…. “Ora scendiamo in salotto”….Nuda…completamente nuda…e con la mise sulle braccia raggiungo il salotto insieme a Lady FetishDea. Altro ordine : “Adesso asciughi il vestito….e te lo rimetti addosso insieme a questo reggiseno che ti do io ed alle tette finte…poi indossi il reggicalze con le calze in latex rosso…dentro una borsa metti la parrucca, i guanti, le scarpe con il tacco, ill bavaglio per la bocca. Eseguo in silenzio ciò che mi viene richiesto…temo una umiliazione esemplare… Al termine, mentre la SIGNORA PADRONA mi osserva in silenzio, mi dice : ”Adesso prendi lo slip in latex con il fallo anale” Lo prendo e lo porgo a Lei…..Il fallo è decisamente lungo e robusto…Lady FetishDea lubrifica il fallo e si avvicina dicendomi : “Ora indosserai lo slip e lo terrai per tutta la sera ed anche per qualche ore della notte...perchè lo sai che ti aspetta una serata ed una nottata pesante, vero ?” Non riesco nemmeno a rispondere…..lentamente la SIGNORA PADRONA mi fa indossare lo slip che ha fra l’altro ha anche il preservativo per infilare il ridicolo vermicello. Conclusa l’ umiliante operazione la SIGNORA PADRONA mi ordina : “ora mettiti i pantaloni, la camicia, la giacca, le scarpe da uomo che usciamo per andare a mangiare al ristorante” Potete immaginare l’imbarazzo di sapere che mi assale :.sotto gli abiti da uomo si cela una serva di latex….con le le tette che gonfiano la camicia sostenute da un reggiseno..il vestito in latex…reggicalze..calze e lo slip con il fallo anale che si fa sentire…e non poco. La SIGNORA PADRONA si veste per la serata…indossa una giacca nera e d un paio di pantaloni…la mise è ricca di cerniere e borchie….poi mi ordina di aiutarla ad indossare un bellissimo paio di stivali neri in razza….Mi chiede : “Ti piace la tua SIGNORA PADRONA come è vestita ?” Le dico : “Sì mia SIGNORA, LEI è bellissima….” Siamo entrambe pronte per uscire….Usciamo di casa…è già buio…mi sento tremendamente imbarazzata….Lady FetishDea lo avverte. Ci dirigiamo verso la mia macchina…Lady FetishDea vuole accomodarsi sul sedile posteriore…Le apro il portello…entra con una classe ineccepibile e si accomoda…io mi metto al posto di guida..partiamo….non oso proferire alcuna parola…..Regna un silenzio assoluto….Il fallo mentre sono seduto mi dilata via via sempre di più. La SIGNORA PADRONA, dopo qualche minuto mi pone una domanda con tono cinico : Serva, come va il dildo ? Rispondo : “Si fa sentire” – “Non mi importa assolutamente sai ? Sono affari tuoi e non chiedermi di togliertelo”. Il viaggio prosegue verso il ristorante sempre in silenzio rotto ad un certo punto da una affermazione della SIGNORA PADRONA : Esigo entro tre giorni a partire da domani che tu mi scriva il tuo solenne giuramento, elencando per punti i tuoi doveri…Lo esigo hai capito ? – “Sì mia SIGNORA, lo scriverò e lo invierò alla SUA attenzione”. Finalmente arriviamo al ristorante….scendo ed apro lo sportello a Lady FetishDea….è bellissimo vederla scendere dalla macchina. Poi mi sussurra : “Adesso parcheggi e poi mi apri la porta del ristorante…qui servono il sushi. Parcheggio la macchina. Torno verso la mia SIGNORA PADRONA che attende davanti alla porta del ristorante….mi sovviene la paura di entrare…ci sono già molte persone sedute ai tavoli….non ho il coraggio. Chiedo umilmente a Lady FetishDea se posso almeno togliermi le tette….Ecco la risposta : “No, le tieni addosso…e ringrazia che non ti faccio togliere i pantaloni.Adesso zitta, ed aprimi la porta. L’ordine è perentorio..non ammette repliche….tiro un sospiro profondo ed apro la porta…entriamo….credo di diventare rossa in viso dalla vergogna….cerco di nascondere la protuberanza del seno che sta esplodendo sotto la giacca…che imbarazzo !!! La SIGNORA PADRONA chiede al personale del ristorante in quale tavolo possiamo accomodarci…io sono in piedi nel bel mezzo del locale…temo che qualcuno possa accorgersi del seno sotto la giacca. Ci accomodiamo al tavolo….aiuto la mia SIGNORA PADRONA a togliersi la giacca…potete immaginare la sensazione di sedersi con il dildo che preme….non basta….riicevo l’ordine di togliermi il cappotto e di aprire i bottoni della giacca. Eseguo….da questo momento ogni minuto trascorso nel ristorante sembra eterno…Arriva un amico di Lady FetishDea…”Prendi una sedia e fai accomodare il mio amico”…Lo faccio accomodare e mi risiedo al mio posto…Lady FetishDea chiacchiera tranquillamente con il suo amico mentre io sprofondo sempre di più nella vergogna. Dopo qualche minuto mi viene richiesto di uscire per andare a prendere in macchina dei fazzoletti di carta profumati….devo uscire senza mettermi il giaccone…questa volta credo che il seno si vedrà….prendo coraggio, mi alzo e percorro tutto il corridoio del ristorante senza avere il coraggio di guardare chicchessia….temo di incrociare lo sguardo di qualche persona che potrebbe accorgersi del mio stato…mi sento umiliata….. Rientro e porgo i fazzoletti alla SIGNORA PADRONA….nel frattempo sono arrivate le ordinazioni….Lady FetishDea mi dice : tu mangi questo perché a me non piace” - indicandomi contestualmente con la forchetta le sue scelte. L’amico della SIGNORA PADRONA ha ordinato un calice di vino come aperitivo….Vedo balenare un’idea negli occhi della MIA SIGNORA che si tramuta in questa frase : “Tu non hai bisogno di prendere l’aperitivo, perché lo hai già bevuto a casa mia….declara al mio amico quale aperitivo hai bevuto…” Provate a immaginare il mio imbarazzo….Vi assicuro che è stato molto di più di quanto pensiate…eppure sono costretta a rispondere : Ho bevuto la DIVINA pioggia dorata della SIGNORA PADRONA con qualche goccia di champagne”…. L’amico risponde : Però, solo per palati fini, per veri intenditori !!! La SIGNORA PADRONA ride compiaciuta…..Vorrei sprofondare….uscire….scappare…ma devo stare al mio posto…senza se e senza ma…. Il tempo per me scorre lentissimo….i minuti sembrano eterni…Lady FetishDea è assolutamente noncurante del mio stato….anzi ne è compiaciuta…sa di avermi in pugno…. Al termine della cena vado al banco a pagare il conto indossando il cappotto…mi sento un poco più sollevata…ma l’imbarazzo è ancora forte….mi guardo i pantaloni….si vedono le forme dei ganci del reggicalze che porto sotto…me sono accorta troppo tardi….qualcuno li avrà sicuramente notati….che vergogna….. Apro la porta a Lady FetishDea ed esco per ultima…..saluto l’amico della SIGNORA PADRONA…siamo nuovamente all’aperto…mi sembra di tornare a respirare dopo un’ora di assoluta apnea. Risaliamo in macchina….ora Lady FetishDea si accomoda davanti sul sedile passeggero…mi dice : “Ora si è conclusa la prima parte della tua umiliazione in pubblico….ma non è finita qui….ti aspetta un lunga notte…inetta serva..Ora andremo in un locale privè dove ti esibirò come mia serva e sguattera…li farai ciò che ti ordinerò.” Riprendiamo il viaggio verso il locale..imbocchiamo l’autostrada…il viaggio dura circa 45 minuti….il dildo mi devasta il sedere….comincio ad essere stanca….ma credo che la serata non sarà facile. La SIGNORA PADRONA telefona al proprietario del locale : “Ciao, sono la Dea….sto arrivando con la mia serva di latex….a più tardi” Arriviamo al locale…entriamo…io con la borsetta degli accessori in latex. Lady FetishDea è a suo agio…parla con il proprietario mentre io sono immobile in piedi…andiamo nel camerino…”Ora togliti gli indumenti da uomo e rimani con l’abito da cameriera…poi indossa le scarpe con il tacco, i guanti, la maschera ed infine la parrucca…” ordina Lady FetishDea. Eseguo…poi esco dal camerino….la SIGNORA PADRONA mi guarda compiaciuta…le piaccio…e questo mi ripaga dalle fatiche… Per completare la mise mi mette il bavaglio rosso in latex con la palla per non farmi parlare e poi mi dice : Sei pronta ? Adesso entriamo in sala…” Annuisco poiché non riesco più a parlare. La SIGNORA PADRONA mi mette il guinzaglio al collo e mi trascina in piedi Entriamo…l’atmosfera è molto soft…..luci basse….divanetti a destra ed a sinistra…diverse coppie sedute che devono cocktail o degustano tazzine di caffè….al bancone diverse persone in piedi che chiacchierano fra di loro. Vedo che molte persone osservano la SIGNORA PADRONA….è molto bella nel suo incedere…. Lady FetishDea si accomoda su un divanetto e mi costringe a mettermi in ginocchio al SUO fianco….una mano tiene il guinzaglio e con l’altra il frustino che si è portato nella borsetta…Mi sussurra nell’orecchio : “Ti stanno guardando tutti…..sei contenta ?” Annuisco….Dopo qualche minuto Lady FetishDea mi toglie il bavaglio e mi ordina di andargli a prendere un thè caldo con i biscotti. Mi alzo e vado…Torno con il vassoio..lo adagio sul tavolino…mi rimetto in ginocchio…verso lo zucchero nella tazza e mescolo. La SIGNORA PADRONA mi rimette il bavaglio poi beve con molta tranquillità il SUO thè. La osservo….è veramente una Dea….ogni suo movimento è di una classe infinita….sento pervadermi la felicità di essere li con LEI….anche il dolore del dildo si attenua…da non crederci…ma è la verità. Dopo aver degustato il thè la SIGNORA PADRONA decide di andare nelle stanze riservate agli incontri…..mi alzo….la SIGNORA PADRONA davanti ed io dietro tenuta con il guinzaglio al collo…entriamo nelle stanze…. La luce è molto flebile….ci sono dei separè….La SIGNORA PADRONA scopre la tenda di ingresso di una stanza….entriamo….c’è un letto ed un comodino con sopra un abat-jour. FETISHDEA si distende sul letto..mi toglie il bavaglio… mi ordina di togliergli gli stivali….eseguo con sommo piacere ed inizio a massaggiarle le divine e regali estremità…. Nel frattempo nella stanza entrano delle persone incuriosite…sia uomini che donne…le donne sono particolarmente attratte dalla scena….Una di loro, una bella donna mora, occhi azzurri chiede a Lady FetishDea : “E’ la sua serva ?” – “Certamente…ed è anche la mia sguattera….pulisce molto bene…soprattutto i cessi….gli piace pulire i cessi…Se desidera gliela presto per fare i lavori in casa” risponde la mia SIGNORA PADRONA. Umiliata davanti a tante persone….la donna si siede davanti a me e mi osserva…La mia SIGNORA PADRONA mi ordina : “Pulisci le scarpe della signora, lecca bene le suole che sono sporche…usa bene le lingua….devono brillare. Mi inginocchio….prendo fra le mani il piede calzato della signora ed inizio a leccare….”Tira fuori tutta la lingua serva !!!” Tuona Lady FetishDea….Cerco di leccare per bene tutta la suola..poi adagio il piede calzato e pulito a terra e prendo fra le mani l’altro….con la stessa cura e devozione pulisco la suola sotto la stretta sorveglianza della mia SIGNORA PADRONA e lo sguardo compiaciuto della donna… Al termine la mia SIGNORA PADRONA, mi ordina : “chiedi alla signora se vuole un massaggio ai piedi”….Pongo la domanda a cui fa seguito un si…..Tolgo la scarpa precedentemente pulita, bacio la punta delle dita inguainate in una bellissima calza autoreggente nera con la riga dietro…ed inizio a massaggiare… La SIGNORA PADRONA chiede alla donna : “E’ brava la mia serva ?” La risposta è affermativa. Lady FetishDea è contenta ed io sono felice di tale giudizio…. Poi vengo utilizzata da sgabello su volere della mia SIGNORA PADRONA…la donna si siede sulla mia schiena e chiacchiera allegramente…..poi mi viene ordinato di distendermi a terra….vengo utilizzata come uno zerbino….la mia SIGNORA PADRONA mi sale sulla schiena…i piedi mi schiacciano il sedere…poi le braccia..fin su..ad arrivare al viso…sento il profumo delle DIVINE ESTREMITA’…il dolore è abbastanza forte…ma non emetto un lamento…. Terminata “la passeggiata sulla schiena” mi viene ordinato di mettermi carponi….mi viene alzata la gonna….si vede il mio sedere incorniciato dal reggicalze e lo slip con il dildo” Alla donna piace tantissimo questa visione….La SIGNORA PADRONA la invita : “Vuole frustare il sederino della mia serva ?” La donna ha quasi timore….”Non si preoccupi…la frusti tranquillamente…la mia serva non regirà…ne stia certa” La donna prende coraggio ed inzia a frustarmi….via via sempre più forte….il sederino comincia a diventare rosso…rosso fuoco….il bruciore aumenta….ma soffro in silenzio….e questo lo sa la mia Dea…. Poi ricevo l’ordine di girarmi e di mettermi in ginocchio ma con il busto eretto…la mia SIGNORA PADRONA mi alza nuovamente la gonna….si vede il vermicello inguainato nel preservativo nero di latex dello slip….La mia SIGNORA PADRONA inizia a prenderlo a calci con piedi ed invita la signora a fare altrettanto….poi non contenta inizia a percuoterlo con la frusta…un susseguirsi di colpi ben sferrati…il dolore è abbastanza forte…ma non devo lamentarmi….soprattutto per quello che ho combinato nel pomeriggio. Al termine della tortura la mia SIGNORA PADRONA mi ordina di salutare la donna e di ringraziarla delle sue attenzioni…..eseguo senza esitare…bacio le estremità e faccio anche un inchino…la donna è molto soddisfatta e ringrazia la mia SIGNORA PADRONA di averle prestato la SUA serva. Rimetto gli stivali alla mia Dea….Lei mi rimette il bavaglio in bocca e mi riporta nella sala grande….Lei si siede su un divanetto ed io davanti a Lei…mi metto in ginocchio. Lei chiacchiera con le persone che sono state presenti nella stanza….qualcuno la riconosce…hanno visto i suoi DVD girati ad OWK…. Dopo circa 20 minuti arriva il momento di lasciare il locale….Torniamo in camerino e ricevo l’ordine di togliermi la mise da cameriera…anche lo slip…estraggo il dildo…l’ho portato dentro per ben sei ore…sei ore…una eternità….. Mi rimetto gli abiti “civili”….di uomo….vedo nello sguardo della mia SIGNORA PADRONA il compiacimento per il mio comportamento….sono stanchissima ma felice…felicissima di averle fatto fare bella figura. Rientriamo nel cuore della notte alla sua regale dimora….durante il viaggio di ritorno Lady FetishDea afferma : “Brava serva, questa sera ti sei ben comportata….sei andata a prendermi i fazzoletti in macchina mentre eravamo al ristorante….sei andata ad ordinarmi il thè e me lo hai servito nel locale….non ti sei lamentata mentre subivi le torture…bene….il tuo percorso di sottomissione ai MIEI VOLERI sta procedendo bene…ma non illuderti…la strada è ancora lunga e difficile…. Giunti alla regale dimora entriamo in casa….non mi resta che salutare la mia Dea prostrandomi ai SUOI piedi e ringraziandola per i due splendidi giorni trascorsi al SUO servizio…nonché per la giusta punizione ricevuta. L’ultimo monito prima di congedarmi arriva puntuale….”Ricordati il Giuramento….lo ESIGO….ora puoi tornare a casa…..”
Un fine settimana di primavera al servizio di Lady FetishDea Venerdì 26 Marzo 2010 E’ arrivato nuovamente il giorno in cui la mia Divina Padrona mi accetta al suo servizio. Sono passati due mesi dall’ultimo incontro. Il mio cammino nella sottomissione assoluta verso Lady FetishDea è solo all’inizio, ma voglio migliorare sempre di piu' Mi metto in viaggio con la fotografia di Lady FetishDea appoggiata sul cruscotto della macchina che mi accompagna durante il viaggio…il suo splendido volto è incantevole. La giornata è tiepida, tipicamente primaverile ed il viaggio scorre tranquillamente. Giungo alla regale dimora e chiamo al cellulare la DIVINA SIGNORA PADRONA. Lady FetishDea che mi ordina di entrare con tutte le valige . La vedo , mi sorride, mi inginocchio ai SUOI piedi e le bacio le estremità dei piedi inguainate in un paio di calze nere….la mia SIGNORA PADRONA è in abbigliamento da casa, ma anche così è semplicemente bellissima,certo ,.la classe non è acqua. Mi rialzo e Lady FetishDea mi ordina di farle vedere i doni che ho portato ; in particolare vuole subito vedere gli occhiali da sole di FENDI della nuova collezione che la Signora ha scelto , li attendeva e non vedeva l’ora di indossarli….apre la confezione, estrae gli occhiali veramente belli e particolari….la montatura sembra fatta di legno nero, sul lato esterno di ciascuna lente è incastonata la “F” iniziale di Fendi in acciaio lucidissimo. La SIGNORA PADRONA si dirige verso lo specchio per ammirararsi ,…Le stanno davvero benissimo,.sorride compiaciuta…capisco che le piacciono moltissimo ne .sono felice anch’io. La SIGNORA PADRONA visiona anche gli altri doni che la SUA umile serva le ha portato : due bottiglie di vino rosso nobile, il profumo per l’ambiente della marca che la Signora ha scelto ed i dolci tipici della mia regione comprati su mia iniziativa... Lady FetishDea mi ordina di fare una serie di foto ai doni. sotto la SUA sorveglianza, si accorge che ho scattato due foto non troppo belle e mi ordina di rifarle ; ha perfettamente ragione, non sbaglia mai….. Al termine degli scatti la SIGNORA PADRONA mi dice di vestirmi da autista per accompagnarla ad un appuntamento a Brescia. Sarà un viaggio colmo di umiliazione e sofferenza. Mi fa indossare sotto agli abiti maschili, dei calzoncini in latex con catetere per la raccolta delle urine e mi raccomanda di chiudere bene il rubinetto del catetere affinchè nessuna goccia della tua pipì vada persa. Mi sento umiliata nel profondo dell’animo…credetemi..indossare il catetere in latex, a livello psicologico è veramente devastante…..imprigionare il membro nel contenitore e sapere che dovrò urinare lì dentro è una forma di sottomissione incredibilmente coinvolgente.Sento che sono in suo possesso.... Lady FetishDea estrae dall’armadio un reggiseno di cuoio nero al cui interno, nella zona dei capezzoli sono fissate delle puntine di acciaio acuminato….mi apre la camicia, mi alza la maglietta interna e mi fa indossare il reggiseno punitivo….sento che lo stringe abbastanza….vuole farmi sentire le puntine che premono sui miei capezzoli….poi abbassa la maglietta, richiude la camicia e mi ordina di preparare l’auto . Lady FetishDea si veste per uscire ed indossa uno bellissimo completo di Giorgio Armani in tessuto cammello , abito e giacca ,calze velate , un paio di decolté e mi ordina di aiutarla per indossare il cappotto . Ci avviamo alla macchina. Apro la portiera anteriore e la SIGNORA PADRONA si accomoda al mio fianco….quale onore !!! Il viaggio verso Brescia scorre tranquillo…la conversazione con Lady FetishDea è piacevole….in particolar modo commentiamo la scena BDSM in Italia, concordiamo che non è facile vivere queste emozioni pubblicamente. Infatti dentro di me penso come sarebbe bello passeggiare per strada, vestita come una serva in latex al guinzaglio della mia DIVINA SIGNORA PADRONA !!!! Ci fermiamo per pranzare in un bel ristorante con cucina asiatica…Lady FetishDea sceglie le portate che saro' io a servirle al tavolo….è il mio ruolo di serva. Pranziamo ed io sento che arriva il primo stimolo di urinare, devo fare pipì….so che ho il catetere, non andro' di certo in bagno Mi lascio andare e l’urina calda comincia a riempire il catetere…non potete immaginare l’imbarazzo….ma dentro di me l’eccitazione sale…sento l’urina in mezzo alle gambe..calda…che sensazione particolare….non vedo cadere nessuna goccia..il rubinetto è chiuso bene. Terminato il pranzo, ci alziamo ed io mi dirigo verso la cassa del ristorante per pagare. Sento l’urina, ora diventata più tiepida, muoversi dentro il catetere. Una sensazione di disagio mi coglie….incrocio lo sguardo della SIGNORA PADRONA che intravede nei miei occhi il disagio…vedo comparire sul suo volto un sorriso sarcastico…compiaciuto. Risaliamo in macchina, le puntine del reggiseno ora si fanno sentire pungendo la mia pelle senza pietà ad ogni piccolo movimento…devo cercare di muovermi il meno possibile, ma non è facile. Lasciamo l’autostrada nei pressi di Brescia ed imbocchiamo una strada che ci porta in collina…il paesaggio è rilassante…la mia situazione decisamente meno….pisciata, l’urina in mezzo alle gambe ed il reggiseno che implacabile mi tortura. Siamo arrivati in un centro benessere di altissimo livello….un edificio bellissimo, sembra un castello immerso in un silenzioso e stupendo parco ricco di vegetazione rilassante. Lady FetishDea lo frequenta per prendersi cura del corpo e del suo viso….ha una pelle bellissima, curata . Entriamo…la hall è bellissima….spaziosa..illuminata con bellissime lampade alogene alle pareti. A destra una cascata di acqua illuminata dal basso che scorre lungo la parete....lungo le pareti sono posizionate statue del Buddha, mobili intarsiati in legno di una bellezza strabiliante. Sui tavolini piccole candele accese che emanano una profumazione particolarmente rilassante,lungo una parete circolare sono posizionati dei contenitori con alcune tisane. La SIGNORA PADRONA mi chiede di versarle una tisana nel bicchiere e di berne anche io….mi concede un’ ora di liberta' raccomandandomi di essere li' ad attenderla al suo arrivo. Visito parte della bellissim S.PA….scendo le scale e vado a vedere la splendida piscina coperta con vista sul parco. Risalgo e mi siedo nuovamente vicino alla reception in attesa della SIGNORA PADRONA , sento che le tisane bevute cominciano a farmi effetto…..sento nuovamente lo stimolo di urinare Arriva la SIGNORA PADRONA . Lei mi vede e capisce che mi farò nuovamente la pipì addosso. Questa volta la quantità di urina è decisamente superiore….è l’effetto delle tisane…mi lascio andare…sento un flusso lungo e potente….. Mi vergogno come non mai, un imbarazzo incredibile….cerco di fare pipì senza fare troppo rumore. In pochi istanti riempio il caterere.L’urina mi bagna anche il sedere. Guardo a terra..nessuna goccia. Perfetto. Il catetere è perfettamente sigillato. Ripartiamo , inizia a piovere….ma io sono già tutta bagnata di urina,.credo di averne circa un litro fra le gambe ,che vergogna…. Il viaggio di ritorno mi sembra decisamente più lungo…il dolore ai capezzoli, dovuto al reggiseno, comincia a diventare insopportabile. Arrivate a casa Lady FetishDea mi toglie il reggiseno punitivo con mio grande sollievo dopo sei ore….la SIGNORA PADRONA osserva l’aureola intorno ai capezzoli, è molto rossa…sensibile…la punizione ha fatto effetto, mi stringe fra le dita entrambi i capezzoli……lancio un urlo di dolore e nello stesso istante ricevo un sonoro ceffone per la lamentela . Ricordo ora che la Signora non ama sentirmi lamentare . Mi attende una serata impegnativa , verro' travestita da donna per uscire in pubblico. Inizia la vestizione….mi tolgo tutti gli abiti maschili, anche l’intimo…rimango nudo davanti alla mia SIGNORA PADRONA , su ordine di Lady FetishDea mi sono depilata gambe ed i genitali….un piccolo passo verso la completa femminilizzazione….devo dire che la sensazione di toccarsi le gambe depilate è molto bella e mi fa sentire più femmina….contrariamente vedere i genitali depilati mi fa sentire ridicola e sottomessa. La mia SIGNORA PADRONA mi fa indossare un completino intimo nero di pizzo…reggiseno e mutandina…poi mi mette il seno finto e lo modella affinchè abbia delle belle tette, mi ordina di mettermi le calze autoreggenti nere che ho portato con me in valigia….la sensazione di far scivolare le calze sulle gambe depilate è veramente bellissima La SIGNORA PADRONA prende dall’armadio un abito color maculato di raso lucido ,lungo fino al ginocchio e mi aiuta ad indossarlo. Mi trucca la Signora ed il risultato è davvero spettacolare, vedrete presto alcune foto. A completamento del look una parrucca corta a caschetto color castano…mi ordina inoltre di indossare le scarpe decolté rosse di vernice con il tacco a spillo alto dodici centimetri. Lady FetishDea indossa un abito nero e rosso scuro con una cintura di pitone nera che le strizza l esile vita ,lungo al ginocchio, con una scollatura sul davanti che lascia intravedere il suo splendido seno. La gambe sono inguainate in un paio di calze nere velatissime , ai piedi uno splendido paio di decolté nere di pelle con il tacco altissimo Guardarla è un incanto ! La SIGNORA PADRONA mi ordina di mettere la parrucca e le scarpe dentro una borsa , usciamo , io indosso abiti maschili sopra all’ intimo ed al vestitino maculato . La SIGNORA PADRONA si accomoda in macchina sul sedile posteriore ed appoggia la borsa con gli accessori per il travestimento vicino a Lei….partiamo. Lady FetishDea mi indica la strada per raggiungere un locale dove probabilmente all’esterno ci potrebbero essere delle persone interessate a me. Arriviamo davanti all’ingresso….non c’è ancora nessuno…forse è troppo presto, ma ecco che arriva un auto con due persone a bordo , sembrano 2 donne e probabilmente hanno lo stesso nostro obiettivo…incontrare delle persone., guardiamo dentro l’abitacolo…alla guida c’è un uomo travestito .ed al suo fianco una donna…ci fermiamo , ci superano e ci affiancano. Lady FetishDea mi ordina di scendere . Lui è un ragazzo piuttosto robusto, abbastanza alto, truccato, con la parrucca corta colore nero corvino ,oreggini pendenti , rossetto rosa , la cosa che mi fa sorridere è che indossa un paio di pantaloni corti , lucidi neri ginnici , abbinati con un paio si scarpe da ginnastica bianche e rosa…..Lady FetishDea mi guarda ed accenna un sorriso…abbiamo pensato la stessa cosa. Lei è una donna bassa di statura….intorno ai 50 anni…parlando notiamo che le mancano alcuni denti …indossa dei pantaloni bianchi infilati in un paio di stivali bianchi che sembrano quelli che si utilizzano al mercato del pesce. Il tutto mi fa sorridere ma cerco di non farlo notare. Lady FetishDea rivolge alcune domande al ragazzo…gli chiede informazioni sui posti dove si possono fare incontri…Lui risponde e dà l’impressione di essere informato….ci dice che fa questo perché non ha un lavoro , ha un suo blog di cui fornisce l’indirizzo alla SIGNORA PADRONA. La donna interviene nel dialogo dicendo che Lei esegue dei massaggi.Sinceramente a noi invece fa molta compassione. Chiede a Lady FetishDea cosa fa di professione….La SIGNORA PADRONA dice che è una modella fetish internazionale e realizza film a tema…. Sadomaso. La coppia ascolta con uno sguardo stupito….la donna dice : “Anche a me piacciono quelle cose lì”…. Comprendiamo che non sono persone adatte a ciò che ha in mente Lady FetishDea…Io e la mia DIVINA SIGNORA PADRONA avvertiamo un rapporto molto stretto fra il ragazzo e la donna….quasi complice…..ci balena nella mente che potrebbero essere parenti….addirittura mamma e figlio…sarebbe veramente incredibile…. Non abbiamo il coraggio di porre la domanda sul loro tipo di legame, ma il sospetto è forte. Guardando il ragazzo sinceramente mi sento più “travesta” di lui…se l’incontro fosse andato a buon fine mi sarei tolto gli indumenti maschili e sarei rimasta con l’abito maculato di raso ,avrei indossato le scarpe e la parrucca e la differenza di “immagine” fra lui e me sarebbe stata abissale…. Ci invitano a prendere un caffè insieme ,..ci sembrano veramente due disperati, con eleganza la Signora FetishDea declina l’ invito con mio grande sollievo. Risaliamo in macchina per ritornare alla regale dimora di Lady FetishDea. Commentiamo l’incontro e sorridiamo…ma penando al fatto che potrebbero essere mamma e figlio inorridiamo. Riaccompagno a casa la divina Lady FetishDea prostrandomi ai suoi piedi….Lei mi congeda e mi dice : “Ti aspetto Domenica, ci sara' una sorpresa per te”.
Domenica 28 Marzo 2010 Oggi ho nuovamente la possiblità di servire la mia DIVINA SIGNORA PADRONA….chissà cosa mi attende….penso alla sorpresa….sarà qualcosa di assolutamente speciale…ne sono certa. Arrivo alla regale dimora di Lady FetishDea…scendo dalla macchina e chiamo la SIGNORA PADRONA sul cellulare..”Entra, mia serva…ti stavo aspettando”. Porto con me tutti i bagagli colmi di vestiti in latex ed accessori. Saluto Lady FetishDea come si conviene sempre. Lei indossa una minigonna in PVC rosso con i lacci incrociati dietro, un reggiseno di latex nero ed uno stringi vita nero in latex...svetta su dei sandali neri con le borchie….decisamente fetish, con il tacco a spillo da vertigine…..semplicemente incantevole guardarla. “Serva, ora procediamo alla tua vestizione….oggi sarai adibita a lavori da sguattera”.Mi spoglio dei miei abiti maschili ed inizio ad indossare gli abiti di serva in latex…quando ho finito richiamo l’attenzione della SIGNORA PADRONA…”Mia SIGNORA sono pronta”…Lady FetishDea mi osserva per vedere se sono vestita come Lei vuole..è molto attenta ai particolari e non lascia nulla al caso. “Ora saliamo in bagno e procederemo con il trucco”…La mia SIGNORA PADRONA è veramente brava…mi piace da impazzire farmi truccare da Lei. Mentre mi trucca mi dice ; “La prossima volta faremo un week-end in cui ti insegnerò a truccarti, a miglorare l’inchino il tuo incedere sui tacchi….questo per renderti sempre di più femminile.” Al termine del trucco mi ordina di guardarmi allo specchio….mi piaccio tantissimo….la professionalità di Lady FetishDea si vede. Scendiamo nuovamente al piano terreno. “Ora serva vai in giar
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